La sigaretta elettronica è in commercio ormai da qualche anno e, superato il periodo di scetticismo, oggi è riconosciuta come un'ottima opportunità per i fumatori incalliti per allontanarsi pian piano dalla sigaretta classica, fino ad arrivare alla totale indipendenza dal fumo.
Oltre alla sua funzione di aiuto per i fumatori, la sigaretta elettronica è diventata un trend sempre più diffuso che non ha tardato ad attecchire anche sulla cultura pop: è utilizzata da tantissimi personaggi famosi, fino a diventare uno strumento in uso anche tra i più giovani.
La sigaretta elettronica tra i giovani: alcuni dati
Con la diffusione della sigaretta elettronica tra i ragazzi, sono state effettuate delle raccolte di dati per comprendere meglio la situazione e in che modo questo strumento viene utilizzato dai giovanissimi. Molto interessanti sono le statistiche rilevate dalle ricerche effettuate in Inghilterra dal Servizio Sanitario Nazionale e pubblicate su un report del 2018.
La situazione inglese è piuttosto particolare, dal momento che si tratta di uno dei paesi più liberali nei confronti dell'utilizzo delle e-cig, che le consiglia fortemente come mezzo per combattere il vizio del fumo.
L'indagine è stata effettuata tra i ragazzini di età compresa tra gli 11 e i 15 anni, ripartiti in 3 categorie: consumatori abituali, tutti i ragazzi che dichiaravano di fare un utilizzo costante di sigarette elettroniche; consumatori occasionali, coloro che asserivano di utilizzare svapo solo poche volte alla settimana; non utilizzatori, tra i quali venivano elencati anche coloro che hanno dichiarato di aver solo provato la e-cigarette o averla utilizzata solo una o due volte.
In indagini analoghe condotte in America, i ragazzi che avevano utilizzato un paio di volte nella loro vita la sigaretta elettronica, venivano categorizzati tra gli utilizzatori occasionali.
I dati sull'uso della sigaretta elettronica in Inghilterra
Le indagini hanno dunque rilevato che in Inghilterra, durante il 2018, il 90% dei ragazzi dichiarava di conoscere e di sapere cosa fosse una sigaretta elettronica, il 25% l’aveva provata e solo il 2% affermava di farne un uso costante, entrando a far parte della categoria dei consumatori abituali.
Una delle considerazioni più importanti e interessanti da effettuare è che la grande maggioranza dei ragazzini che utilizza una svapo è o era un fumatore. Il 29% di coloro che fumavano in maniera assidua la e-cig era in passato un fumatore abituale, il 18% fumava sigarette occasionalmente, mentre il 9% era composto da ragazzi ex fumatori che avevano perso il vizio proprio grazie all'impiego dello svapo.
Questi dati fanno giungere alla conclusione che l'utilizzo di prodotti di vaping tra i giovani sia per lo più circoscritto a coloro che erano consumatori di sigarette classiche, generando un fenomeno di passaggio dal fumo classico a quello più salutare delle e-cig, annullando la paura di molti genitori che temevano che lo svapo potesse avviare i figli verso il fumo.
Come si procurano le sigarette elettroniche i ragazzi?
L'inchiesta si è occupata anche di capire come i ragazzi inglesi possano entrare in possesso delle sigarette elettroniche, considerando che in Inghilterra la vendita di prodotti relativi allo svapo è vietata ai minori di 18 anni. Secondo quanto rilevato, il 38% dei minorenni ha ricevuto la sua e-cigarette da qualche amico, il 29% l’ha acquistata su internet o da qualche familiare, mentre il 17% rivela di averla comprata da un rivenditore specializzato.
Quest'ultimo dato è calato rispetto al valore analogo rilevato nel corso del 2016, che era pari al 37%. Inoltre, la metà dei ragazzini che ha ottenuto la sua sigaretta elettronica da un rivenditore, dichiara di aver dovuto chiedere a un adulto di comperarla per lui, affermando ancora di più l'efficacia dei controlli effettuati sui negozi.
Diverso è il funzionamento di acquisto online: sugli e-commerce italiani, per esempio volendo acquistare sigarette elettroniche su svapostore.net come su altri store, occorre dichiarare di avere raggiunto la maggiore età, come la legge italiana prescrive, altrimenti ne è vietata la vendita.
L'e-cig va usata in modo oculato
Sembrerebbe che la sigaretta elettronica non induca in alcun modo i giovani verso l'utilizzo di tabacco ma si riveli una valida alternativa che li distanzia dalle sigarette classiche. Bisogna, però, ricordare che si tratta di prodotti che possono contenere nicotina, sebbene sia stato dimostrato che le svapo rappresentino una scelta molto più salutare all'utilizzo di sigarette. L’approccio va valutato con molta cautela e senza esagerare.
Smettere di fumare con la sigaretta elettronica
L'e-cig è un ottimo modo di smettere con il fumo, un salto graduale che evita un impatto troppo forte e difficile da sopportare per chi fuma da moltissimo tempo. I liquidi con varie gradazioni di nicotina, infatti, permettono al fumatore di scegliere la quantità di questa sostanza più simile a quella contenuta all'interno delle sigarette abituali, per poi diminuirla, fino ad arrivare all'utilizzo di liquidi a contenuto di nicotina pari a 0.
Gli studi hanno rilevato che un salto troppo netto, eliminando completamente la nicotina, spesso si rivela in un nulla di fatto, facendo tornare il fumatore alle sue abitudini nel giro di poco tempo.
Anche per i giovani la svapo risulta essere una buona opportunità di smettere con il consumo di sigarette, e generalmente scelgono spontaneamente di provare e preferire la sigaretta elettronica.