Tra le città che meglio si prestano ad una vacanza mordi e fuggi, ricca di storia, cultura e tanto altro ancora, Torino è certamente tra le mete più ambite. Una città che ha segnato la storia del nostro paese, in maniera indelebile, sotto diversi aspetti. Basti pensare, ad esempio, al peso specifico che ha avuto la FIAT, nel bene o nel male, nello scandire la vita economica dello Stivale.
La rilevanza storica di Torino, invece, la si può evincere, incontrovertibilmente, da un dato: tra il 1861 e il 1865, dopo essere stata, in passato, il centro nevralgico del Regno di Sardegna, divenne la prima capitale del Regno d’Italia, prima di cedere lo scettro a Firenze, che in seguito, nel 1871, lo passò definitivamente a Roma.
La Mole Antonelliana e il Museo Egizio: imperdibili perle della città piemontese
Quando si decide di trascorrere un fine settimana in una città d’arte, è indispensabile fare del pragmatismo una virtù ed individuare, prim’ancora di raggiungere la meta, quali siano i monumenti da visitare e le attività da svolgere in loco. Non appena giunti a Torino, il primo luogo da visitare resta la Mole Antonelliana, ossia il simbolo, per antonomasia, del capoluogo piemontese.
Un edificio maestoso che, grazie ai suoi 167,5 metri di altezza, rappresenta la costruzione in muratura più alta d’Europa. Molto suggestivo l’ascensore panoramico presente all’interno della Mole: costruito nel 1961 per celebrare il centenario dell’Unità d’Italia, consente di raggiungere il piccolo tempio posto sopra la cupola, dove si può godere di una vista mozzafiato sulla città. Inoltre, la Mole ospita anche il Museo Nazionale del Cinema, un’autentica ed imperdibile perla per gli amanti del genere.
La città di Torino, inoltre, ospita un Museo Egizio di straordinaria rilevanza, il secondo più importante al mondo, dopo quello presente al Cairo, relativo alla civiltà nata sulle sponde del Nilo. Al suo interno si possono trovare oltre 6500 reperti archeologici, come statue, mummie, papiri, gioielli, amuleti, sarcofaghi e corredi funerari: un tuffo nella civiltà egizia, a migliaia di chilometri di distanza dalle Piramidi.
L’ex capitale del Regno d’Italia, però, è nota per un altro tratto caratteristico: le suggestive e maestose piazze che si possono ammirare passeggiando per le vie del centro storico. Quella più nota, considerata da molti, non a torto, la più bella, è indubbiamente Piazza Vittorio Veneto, che consente di gustarsi un buon caffè in una cornice suggestiva, incastonata tra la vista delle colline piemontesi, il Po e la Chiesa della Gran Madre.
Storia, natura e divertimento: Torino può soddisfare le esigenze di ogni visitatore
Nell’incipit dell’articolo, abbiamo evidenziato quanto Torino abbia avuto un’importante rilevanza dal punto di vista storico. Questo aspetto emerge in tutta la sua magnificenza visitando il Museo del Risorgimento, dove vengono conservati dipinti, armi, documenti, libri e vessilli dell’epoca in cui la Mole era la capitale. Questo museo consente di visitare anche la Camera dei Deputati del Parlamento Subalpino, diventato museo nazionale ancora alla fine dell’ottocento.
Torino, però, non offre soltanto arte, cultura e storia. Anche gli amanti dei grandi spazi verdi, ad esempio, possono soddisfare il proprio desiderio di stare a contatto con la natura nello splendido Parco Valentino, che rappresenta, a tutt’oggi, uno dei punti di maggior aggregazione sociale della città. Non è raro, infatti, che all’interno vengano organizzati eventi pubblici e manifestazioni di rilevante importanza sociale.
Trascorrere un week end a Torino, però, vuol dire anche lasciarsi andare ai piaceri del palato. L’enogastronomia torinese, d’altro canto, è molto varia ed in grado di assecondare i palati di ogni tipo, anche quelli più esigenti. Non mancano, poi, le opportunità di svago notturno, come discoteche, escort Torino e pub dove rilassarsi fino a tarda ora.