L'argento è una materia prima che da sempre riscuote molto interesse fra gli investitori. Un successo che non è dovuto solamente alla funzione di bene di rifugio -alla stregua di altri metalli nobili-, ma anche al suo utilizzo nei più svariati ambiti, che hanno inevitabili ripercussioni anche sul valore dell'asset finanziario. Il materiale, infatti, ha vari impieghi sia in campo medico sia nel settore industriale, dove è utilizzato per la saldatura delle leghe, per la produzione delle batterie e per la realizzazione di chip led e materiale per il fotovoltaico.
Naturalmente, la diffusione in ambito finanziario è molto più capillare rispetto a quello produttivo, poiché per poter investire in argento non si deve necessariamente ricorrere all'acquisto del bene fisico, ma è possibile negoziare -attraverso il trading online- tutta una serie di strumenti finanziari che ne replicano il prezzo. Trattandosi inoltre di una asset class che -come l'oro- protegge dal rischio inflazione, capita, non di rado, che ne sia consigliata la detenzione di una piccola quantità nelle allocazioni di portafoglio, in modo da decorellare una parte di patrimonio dai sottostanti più tradizionali.
Pertanto, è una consuetudine abbastanza consolidata guardare le previsioni per investire in argento, che hanno lo scopo di fornire uno spunto utile all'implementazione di una strategia operativa. Tuttavia, prima di approfondire le modalità per negoziare tale materia prima, è opportuno stabilire che tipo di approccio si voglia mantenere, poiché un determinato modus operandi può influire non solo sulla scelta dello strumento finanziario, ma anche dell'intermediario da utilizzare.
ETF, ETC e future
Per comprare e detenere l'argento su un orizzonte temporale abbastanza lungo, oltre ad utilizzare, come già accennato, la commodity fisica, un investitore può servirsi di ETF ed ETC: una tipologia di fondi che replica l'andamento delle performances del silver; per alcuni prodotti è prevista persino una leva implicita, ma essendo fissa bisogna tener conto dell'effetto compounding. Inoltre, anche se si tratta di prodotti lazy, è bene ricordare che, oltre alle fee di negoziazione dell'intermediario, sono previste commissioni di gestione.
Un altro strumento finanziario a cui si rivolge una platea di investitori con più skills finanziarie, è il future sull'argento quotato al CME negli Stati Uniti. Tuttavia, bisogna sottolineare che, a parte la complessità di tale derivato, per poter negoziare un singolo contratto e mantenere i margini richiesti dalla clearing house, all'investitore è richiesto un capitale piuttosto elevato.
Investire in argento con i CFD
Una soluzione per negoziare l'argento con approccio più speculativo, anche non disponendo di patrimoni cospicui, è rappresentata dai Contratti per Differenza sulle materie prime: alcuni broker online, infatti, permettono di comprare e vendere commodity, attraverso questa tipologia di derivati che ne replicano i prezzi.
L'aspetto più interessante di tale modalità di investimento è legato non solo ai costi previsti per tutta la gestione dell'opertività -conto e piattaforma gratuiti e applicazione di uno spread bid- ask irrisorio invece delle commissioni di negoziazione-, ma soprattutto alla qualità delle funzionalità fruibili dai clienti.
I TOL offerti dai broker online, infatti, permettono di gestire gli ordini con estrema semplicità e, visualizzando i grafici del CFD sull'argento, il trader può effettuare tutte le analisi del caso prima di inserire un trade. Infine. la leva finanziaria e lo short selling danno all'utente la possibilità di sfruttare piccole oscillazioni di prezzo su time frames veloci, anche per movimenti ribassisti del silver.
I migliori broker per fare trading sull'argento
Fra i broker online più apprezzati dai trader due meritano una citazione particolare: si tratta di eToro e Capital.com. Il loro successo è sì legato alla qualità dei servizi, tuttavia l'ampia diffusione raggiunta nel mercato dei CFD è dovuta soprattutto ad alcune funzionalità che permettono di negoziare tali swap sulle materie prime anche senza avere un solido know how.
Infatti, mentre eToro è leader nel social trading, Capital.com, sfruttando le potenzialità della Metatrader, permette di replicare le strategie di provider di segnali con l'ausilio degli expert advisor.