Chi si sta avvicinando per la prima volta al mondo delle sigarette elettroniche forse non conosce ancora bene le caratteristiche dei liquidi che devono essere usati, e soprattutto la loro composizione. Sono tante le domande che vale la pena di porsi a questo proposito: quali sono gli aromi più indicati per tentare di smettere di fumare, come sono fatti gli aromi, quali sono le basi, e così via. C’è da pensare, inoltre, alla gradazione di nicotina che è consigliabile impiegare, fermo restando che lo svapo assicura notevoli benefici all’organismo se confrontato con la sua pericolosa alternativa, vale a dire il fumo di sigaretta tradizionale. A volte si è restii a iniziare a usare le ecig solo perché si è mal consigliati, oppure perché si è confusi a proposito delle tante proposte che si trovano sul mercato. Ecco perché vale la pena di fare un po’ di chiarezza.
Dove si comprano i liquidi per le sigarette elettroniche
Prima di capire come sono fatti i liquidi per sigaretta elettronica, però, può essere utile sapere dove acquistarli. Per chi è abituato allo shopping online, il sito Vapr.Store è senza dubbio un eccellente punto di riferimento, sia per la varietà del suo catalogo che per la qualità di tutti i prodotti che si possono trovare in vendita.
Le caratteristiche dei liquidi per ecig
La vaporizzazione di un liquido, che si verifica per mezzo dell’atomizzatore delle sigarette elettroniche è il principio di funzionamento che sta alla base dello svapo; il liquido viene prima inalato e in seguito espirato. È attraverso questo semplice meccanismo, e scegliendo la giusta dose di nicotina, che si ha la possibilità di smettere di fumare, anche con l’aiuto di aromi buoni e invitanti. Le cosiddette basi neutre corrispondono ai liquidi che vengono vaporizzati, e sono formati da due sostanze comuni e del tutto innocue, al punto che da tempo vengono impiegate anche nel settore medico: stiamo parlando del glicole propilenico e del glicerolo vegetale. Alla base, poi, si aggiungono gli aromi e la nicotina. Gli aromi sono contenuti all’interno di basette di glicole propilenico, e vengono graduati a seconda delle esigenze e delle preferenze dello svapatore.
Gli ingredienti dei liquidi
Il glicerolo vegetale non è altro che un liquido incolore e con un sapore dolciastro, che si ottiene dall’olio di cocco o da altre componenti naturali. Il glicerolo nei liquidi per le sigarette elettroniche viene diluito in gradazioni diverse, e ci possono essere soluzioni differenti per il rapporto con il glicole propilenico. Il cosiddetto cloud chasing presuppone il ricorso a basi che vantano una concentrazione elevata di glicerolo vegetale: si tratta di una tecnica di svapo che produce vapore in grandi quantità e nuvoloni, anche se non permette di gustare fino in fondo il sapore dei vari aromi. Le qualità organiche del glicole propilenico sono le stesse del glicerolo, ma la sua funzione è diversa. Il glicole serve, nei liquidi per le ecig, a veicolare sia la nicotina che gli aromi: ciò avviene per effetto della sua viscosità.
A che cosa serve il glicole propilenico
Una percentuale abbastanza elevata di glicole propilenico consente una migliore assimilazione della nicotina e una resa aromatica più piacevole: in altri termini, la svapata si caratterizza per un sapore più intenso. C’è da tener presente, in ogni caso, che una base con una concentrazione elevata di glicole propilenico non è in grado di generare una quantità elevata di vapore, e inoltre favorisce una rapida riduzione della vita della resistenza. Questo è il motivo per il quale per i liquidi la composizione massima raccomandata è non superiore al 50% della base complessiva.
Gli aromi
Sono davvero tanti gli aromi fra cui è possibile scegliere quando si utilizza una sigaretta elettronica, ma se il primo obiettivo che ci si pone è quello di smettere di fumare il suggerimento è di iniziare con gli aromi tabaccosi. Questi, infatti, richiamano il gusto delle sigarette, ma non ne riproducono gli effetti collaterali negativi sulla salute. Gli aromi al tabacco, per altro, possono anche essere mischiati con ingredienti come i liquori o il caffè. Vale la pena di conoscere la tipologia di tabacco usata nelle sigarette che si è abituati a fumare per poi ricercarla negli aromi.