Come gestire la Rilevazione Presenze dei Docenti

28/06/2022
Attualità
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La rilevazione delle presenze dei dipendenti è senza dubbio uno dei fattori più importanti per le aziende e le istituzioni, a prescindere dal settore di appartenenza. Se da un lato le moderne soluzioni di lavoro flessibile, tra le quali rientra il cosiddetto smartworking, hanno reso necessario per le diverse realtà aziendali trovare un modo per controllare gli orari di lavoro dei dipendenti e gestire le attività, dall'altro sono moltiplicate sul mercato le proposte di sistemi per la rilevazione delle presenze.

Tra i settori in cui tali sistemi vengono utilizzati è opportuno citare l'assistenza domiciliare, la raccolta rifiuti, il controllo automezzi, le pulizie, la manutenzione delle aree verdi, le imprese di costruzioni, la vigilanza e sorveglianza e persino le scuole. Per quanto riguarda nello specifico le scuole questi sistemi innovativi vengono utilizzati soprattutto per la rilevazione delle presenze dei docenti, così da poter tenere più facilmente sotto controllo non solo gli orari di entrata e di uscita dei docenti, ma anche gli straordinari, le ferie e i permessi, le istanze di lavoro flessibile e l'organizzazione delle attività quotidiane.

Cosa dice la Legge?

Come già detto nel paragrafo precedente, i sistemi di rilevazione presenze vengono impiegati in diversi settori, tra cui le scuole. La tipologia di sistema più utilizzata è il marcatempo fisso, indicato soprattutto per i dipendenti che lavorano in sede, ma in caso di lavoro flessibile è anche possibile ricorrere a soluzioni come i marcatempo portatili.

Prima di dotarsi di un sistema di rilevazione delle presenze dei docenti è però importante conoscere cosa dicono il CCNL e la legge al riguardo. A questo proposito intervengono rispettivamente il Contratto Scuola CCNL 29/11/2007 e la Legge n. 244 del 24/12/2007, sulla base delle quali le scuole hanno la possibilità di utilizzare dei sistemi di rilevazione delle presenze per il personale amministrativo, il personale tecnico e il personale ausiliario.

La Legge n.244 inoltre specifica che per poter erogare compensi per il lavoro straordinario le pubbliche amministrazioni hanno l'obbligo di dotarsi di questi sistemi e attivarli per avere a disposizione delle informazioni precise in relazione al lavoro svolto dal personale.

Proprio per venire incontro alle esigenze diversificate, svariate aziende hanno creato una gamma di marcatempo che aiutano a controllare le presenze, organizzare i carichi di lavoro e al tempo stesso ridurre i tempi e i costi legati al controllo dei dipendenti.

Marcatempo Fisso: una soluzione ideale per le scuole

Quando si parla di Marcatempo Fisso si fa riferimento ad un sistema di controllo delle presenze progettato appositamente per i dipendenti che lavorano in sede, che permette di registrare l'orario di ingresso e di uscita di quest'ultimi.

Il Marcatempo Fisso si basa sulla moderna tecnologia RFID e si configura come una registrazione di prossimità, per cui il dipendente per marcare la propria presenza non deve far altro che avvicinare il proprio badge al lettore. Il badge che viene dato ai dipendenti è caratterizzato da un codice di riconoscimento univoco che facilita la registrazione dei dati e che può essere eventualmente personalizzato in base alle proprie esigenze, ad esempio aggiungendo il logo aziendale o la foto del dipendente stesso.

Dal punto di vista dell'hardware il marcatempo si distingue per la sua struttura robusta, in grado di resistere nel tempo a un utilizzo prolungato, ed è quindi la soluzione ideale per le scuole e gli istituti alla ricerca di un sistema di rilevazione delle presenze dei docenti affidabile e durevole. Grazie al display retroilluminato di cui il marcatempo è dotato è infine possibile leggere con facilità le informazioni anche in ambienti con scarse condizioni di luce.

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