Quali tinte per capelli scegliere

19/10/2022
Attualità
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Il 70% delle donne – e degli uomini in numero crescente – utilizza tinture per capelli sia per coprire quelli bianchi che per cambiare colore. Sempre più spesso, il mercato chiede tinte a base di prodotti naturali da applicare anche a casa in modo facile e veloce e con risultati ottimali (vedi qui per una gamma di colorazioni naturali interessanti e di qualità). È, dunque, importante saper scegliere i prodotti più adatti alla propria capigliatura con attenzione agli ingredienti e alle tipologie.

Scegliere la tintura in base alla tipologia

In commercio si trovano principalmente prodotti che si differenziano per la durata e resistenza degli effetti coloranti e per intensità (o capacità) di copertura del colore (inclusi i capelli bianchi). Le tipologie sono essenzialmente tre:

  • Tintura permanente che è in grado di coprire perfettamente i capelli sottostanti. Sono proposte in una gamma di colori e nuance molto varia;
  • Tinture semi-permanenti che garantiscono una colorazione resistente a un determinato numero di lavaggi, ma che coprono parzialmente il colore pre-esistente e lo lasciano “intuire”;
  • Shampoo o maschera riflessante che offre una colorazione temporanea, dona solo effetti di luce e riflessi colorati alla chioma. Gli effetti spariscono già al primo lavaggio. Non è idoneo per coprire i capelli bianchi.

Esistono, poi, i prodotti naturali a base di erbe tintorie ricavati da processi di polverizzazione di foglie o radici di piante che contengono un pigmento colorante. Questi prodotti si applicano preferibilmente su capelli tono su tono, quindi per ravvivare la colorazione naturale senza alterarne la struttura, volumizzano e rinforzano. Si possono usare come tinte, ma bisogna avere pazienza e fare numerosi tentativi e applicazioni prima di notare dei risultati. Inoltre, il risultato finale dipende dallo stato della fibra capillare e dal colore di partenza.

Indipendentemente dalla tipologia, prima di applicare una tinta è bene effettuare un test preliminare su una ciocca nascosta sia per verificare eventuali reazioni allergiche.

Tinte consigliate in base alla carnagione

Non sempre il colore naturale valorizza la persona, spesso è proprio consigliabile cambiare colore per esaltare la bellezza. La scelta della tintura si valuta in base al tono della pelle.

I sotto-toni freddi soggiacciono alle carnagioni chiare, lievemente rosate e diafane, molto delicate. Il colore da prediligere è deciso, dalle tonalità piene e fredde. Chi ha un sottotono freddo, ma la pelle scura dovrebbe optare per colorazioni castane intense, color moka. Al sottotono caldo con la pelle ambrata, si abbinano tinture calde come il ramato, il caramello, il castano dorato, il cioccolato. Per le pelli olivastre, il nero è sempre la colorazione ideale.

Se l’intenzione, infine, è quella di coprire i capelli bianchi è più saggio optare per un colore che si avvicini a quello naturale o che eviti un forte effetto di “stacco” di colore alla ricrescita. Proprio per la colorazione dei capelli bianchi, un segreto per poter allungare la durata della colorazione è il mascara per capelli. È simile a un vero mascara, si applica con un pratico applicatore a forma di scovolino o pettinino, ma ha la consistenza di un gel e serve per ritoccare in modo naturale la ricrescita alla radice. 

È compatibile con tutti i tipi di tintura – tradizionale o a base vegetale – copre piccole ciocche ed evita la colorazione completa, ravviva i riflessi, i colpi di sole o le méches tono su tono o a contrasto. Un ottimo compromesso per chi ha poco tempo.

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