Finalmente anche in Italia il trading online è riuscito a conquistare una posizione centrale nelle scelte finanziarie dei cittadini: il numero degli account attivati presso le piattaforme di negoziazione è ormai vicino ai nove milioni. Purtroppo questo avvicinamento di massa ai mercati finanziari è stato accompagnato da un fenomeno di cui avremmo fatto volentieri a meno, ovvero l'aumento delle truffe.
Nella sua attività di vigilanza, la Consob in questi ultimi tre anni ha oscurato centinaia e centinaia di siti di trading abusivi, ma evidentemente questo non è bastato ad arginare l'onda dei raggiri relativi agli investimenti online. E a rimetterci sono il trading online, che aveva impiegato diversi anni a conquistarsi la fiducia delle persone, ed i trader che cadono nelle trappole di soggetti poco raccomandabili. Vediamo come difendersi e quali errori bisognerebbe evitare.
Aumentano le truffe nel campo del trading
Le truffe sul trading online possono essere di diverso tipo, anche se i canali più utilizzati sono quello telematico e quello telefonico. Le autorità di controllo e le forze dell'ordine sono sempre attive su questo campo, però il fenomeno è talmente ampio che la loro attività non è sufficiente a bloccare tutte le macchinazioni messe in atto dai truffatori: per questo è importantissimo che la persona che decide di iniziare ad investire online sappia cosa fare per evitarle.
A tal proposito, può essere utile prendere come riferimento le segnalazioni della community di Migliorbrokerforex.net, sito web specializzato nella formazione finanziaria dove trovare guide, approfondimenti e contenuti sempre aggiornati, utili agli utenti per capire il funzionamento degli investimenti online, così da evitare le truffe.
Lo schema classico della truffa sugli investimenti online
Nella maggior parte dei casi tutto inizia con una telefonata: un operatore suggerisce alla sua vittima di fare un investimento, garantendogli di ottenere risultati incredibili in poco tempo. Le informazioni sull'operazione da effettuare sono abbastanza vaghe, ma durante la telefonata l'operatore utilizzerà spesso frasi di rassicurazione e per convincere l'interlocutore gli propone di fare un piccolo versamento di prova (spesso 250 euro) per dimostrare l'efficacia della sua offerta.
Pochi giorni dopo che è stato effettuato il deposito, alla vittima vengono mostrati i risultati dell'investimento: i guadagni sono altissimi, peccato che la piattaforma che viene fatta vedere sia manipolata ad arte dai truffatori. Facendo leva sull'illusione, sull'avidità e sull'ignoranza della vittima, il sedicente broker propone al “cliente” di effettuare un altro versamento, stavolta più corposo. Peccato che dopo questo secondo deposito l'intermediario e la piattaforma spariscano nel nulla, insieme ai soldi della persona raggirata.
Errori da evitare e consigli per stare alla larga dai raggiri
Lo studio ed il buon senso sono le armi di difesa più importanti. Per fortuna negli ultimi anni le cose stanno migliorando sotto il punto di vista dell'educazione finanziaria, ma l'Italia è ancora molto indietro e c'è tanto da fare. Di sicuro è più facile identificare le truffe per chi ha una buona preparazione. Inoltre, evitando di commettere alcuni errori si riuscirà a stare alla larga da questi soggetti poco raccomandabili.
Per prima cosa non bisognerebbe lasciare il proprio numero di telefono sui siti o sui banner “sospetti”. Quando si riceve una telefonata da parte di un broker che propone investimenti bisogna subito chiudere la chiama: i broker regolamentati non chiamano le persone a caso! Bisogna poi diffidare sempre da chi promette guadagni rapidi e facili tramite un investimento, soprattutto se le informazioni che vengono fornite sono molto vaghe.
Se proprio si vuole dare il beneficio del dubbio e si intende ascoltare per intero la proposta, è necessario farsi dare i dati identificativi dell'intermediario, per poter poi fare un controllo sulla lista dei broker autorizzati pubblicata sul sito della Consob. Se il soggetto non compare nella lista e la sua sede si trova in qualche paradiso fiscale o in una località esotica si tratta senza dubbio di una truffa. Chi cade nei tranelli deve sempre denunciare l'accaduto alle forze dell'ordine e segnalare il broker abusivo alla Consob.