La reggiatrice è uno strumento davvero utile per assicurare la tutela delle merci nel corso del trasporto e dell'immagazzinamento. Infatti, può essere sfruttata per fissare qualsiasi cosa, da articoli delicati a quelli voluminosi.
Le reggiatrici proposte da Raja sono perfette per reggiare rapidamente dalle piccole alle grandi confezioni: da quella automatica ad arco, alla versione manuale per reggia in ferro, al nuovo modello, la reggiatrice automatica per reggia in polipropilene, che migliora la produttività rendendo più rapida la reggiatura dei colli.
In commercio ci sono diversi tipi di reggiatrici: automatiche, semiautomatiche e manuali. Per le linee di imballaggio utilizzate per reggiare grandi quantità di merci, è altamente raccomandato l'uso di reggiatrici automatizzate, esistenti nella versione automatica e semiautomatica.
Il loro uso accelera notevolmente le operazioni poiché, come suggerito dal nome stesso, eseguono automaticamente il serraggio e la sigillatura delle reggette. Inoltre, è possibile distinguere le reggiatrici ad arco e le reggiatrici da tavolo. Qualora l’azienda necessitasse di una maggiore mobilità, può optare per i tendireggia portatili, manuali o elettrici.
I tendireggia manuali portatili consentono di applicare la reggiatura sia in orizzontale che in verticale e sono utili per fissare praticamente i pallet carichi di merci, a patto che la frequenza di utilizzo sia moderata. Infatti, sono particolarmente adatte per piccole aziende con una bassa frequenza di reggiatura. Inoltre, possono essere utilizzate sia in postazioni fisse che mobili a prezzi davvero vantaggiosi.
Le reggiatrici automatiche, come anticipato, hanno il merito di snellire di molto il lavoro dell’azienda, aumentando la produttività. Questi macchinari utilizzano un sensore per rilevare la presenza di merce su un trasportatore e avviano automaticamente il processo di reggiatura. Sono in grado di eseguire fino a 60 operazioni al minuto, tutto senza l’ausilio di un operatore. Unico neo, il prezzo.
Vediamo ora le maggiori differenze tra reggiatrici ad arco e da tavolo. Le prime possono essere automatiche o semiautomatiche e richiedono un intervento limitato dell'operatore. Sono più veloci dei modelli da tavolo, ma anche più costose. La scelta di una reggiatrice automatica ad arco adatta dipende dalle dimensioni massime della merce da reggiare e dalla velocità desiderata.
Le reggiatrici da tavolo, invece, sono semiautomatiche e richiedono un maggiore intervento dell'operatore. Queste macchine sono più economiche, adatte per quantità limitate di merce e hanno un ingombro simile a una scrivania. Il fatto che sia richiesto l’ausilio di un operatore fa sì che il modello da tavolo sia ideale per operazioni a bassa o media frequenza.
La scelta tra i vari modelli dipende sicuramente dall’uso, dal peso e il tipo di carico, dall’esposizione a condizioni metereologiche avverse e dalla scelta tra lavorazione manuale o automatica.
In base a queste variabili, le reggiatrici più utilizzate sono quelle: in polipropilene, flessibili, resistenti all'ossidazione e alle variazioni di temperatura; in poliestere estruso (PET), ideali per carichi compressibili come legno e cartone; metalliche, perfette per legare carichi pesanti, rigidi e senza compressibilità come ferro e calcestruzzo.
Infine, le reggiatrici in poliestere filato sono adatte a carichi pesanti (fino a 950 kg), perché molto resistenti e allo stesso tempo indicate per la reggiatura di merci delicate, in quanto non lasciano nessun tipo di segno.
In sintesi, la scelta accurata delle reggiatrici è fondamentale per garantire la sicurezza e l'efficienza nel fissare dai prodotti fragili a quelli ingombranti. Sul mercato sono disponibili diverse opzioni, per soddisfare ogni esigenza di imballaggio e trasporto, basta solo acquistare macchine di qualità e resistenti all’usura.