Il Rotary Club di Pescara, con il patrocinio del Comune di Pescara, ha istituito due borse di studio che permetteranno a studenti meritevoli di accedere agli studi universitari.
I due studenti saranno selezionati da una commissione ad hoc che individuerà i nomi, tra quelli che ne faranno richiesta, secondo dei criteri ben precisi che sono:
- un reddito Isee non superiore ai 20mila euro
- un ottimo rendimento scolastico, con votazione di diploma di almeno 95 su 100
- iscrizione a una facoltà universitaria abruzzese
I dettagli dell'iniziativa sono stati presentati oggi in conferenza stampa dal sindaco Mascia, e dall'assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini e con alcuni rappresentanti del Rotary Club Pescara, ossia Vincenzo Mergiotti, Luca Romani e la professoressa Alessandra Di Pietro.
Durante la conferenza il sindaco Mascia ha elogiato l'impegno sul territorio del Rotary Club con questa iniziativa che darà un supporto reale a studenti che hanno il potenziale per farcela, per riuscire nella vita, ragazzi che magari però rischiano di restare un passo indietro solo perché non hanno le possibilità economiche per affrontare gli studi universitari, e che dunque meritano il sostegno delle Istituzioni.
I ragazzi che vorranno presentare la propria candidatura - ha poi continuato Mascia - per accedere alle Borse di studio del Rotary potranno trovare i relativi moduli sul nostro sito, all’indirizzo www.comune.pescara.it. Poi metteremo a disposizione il nostro Urp, l’Ufficio relazioni con il pubblico, per la compilazione della domanda di partecipazione nel caso in cui il candidato non disponesse di un computer a casa; infine metteremo a disposizione gli Uffici dell’assessorato alle Politiche sociali, per l’accoglimento delle domande e la predisposizione dell’elenco dei candidati.
"Quello odierno – ha spiegato Romani – è un progetto sperimentale che ha subito trovato la disponibilità dell’amministrazione comunale, un progetto in cui abbiamo puntato la nostra attenzione sui giovani: già in passato abbiamo promosso stage lavorativi all’interno delle aziende e negli studi professionali; ora vogliamo attivare un’azione a favore dei ragazzi che escono dalle scuole superiori e hanno difficoltà economiche tali da rischiare di dover rinunciare all’università. Il Rotary vuole dunque intervenire per dare un’opportunità ai ragazzi di famiglie non abbienti. Per ora abbiamo previsto l’istituzione di due Borse di studio per una somma complessiva di 5mila euro: potranno fare domanda i ragazzi che hanno un reddito Isee familiare complessivo non superiore ai 20mila euro annui, e il bando partirà subito, ossia già da domani lo invieremo agli Istituti superiori di Pescara, con il relativo modello di domanda, per consentire ai ragazzi di partecipare. Il Comune di Pescara ci permetterà poi di effettuare uno screening, sulla base di criteri sociali e criteri di merito e sarà una Commissione composta da 3 soci del Rotary a valutare il merito tra i candidati, partendo dal risultato del voto di diploma che dovrà essere almeno di 95 su 100. Nella seconda metà di luglio individueremo i due destinatari delle borse di studio e per settembre erogheremo le somme. E ovviamente continueremo a seguire i due ragazzi cui assegneremo le borse di studio, per continuarli a sostenere nel proprio percorso”.
“Insegno presso l’Istituto Manthonè - ha aggiunto Di Pietro - e già in passato, con il Comune, abbiamo promosso progetti di alternanza scuola-lavoro. La mia presenza nel progetto è di supporto all’iniziativa individuando le scuole superiori della città coinvolte e poi collaborando per divulgare al massimo il bando. Al Manthonè, come scuola situata sulla via Tiburtina, dunque non in una zona centrale, siamo abituati a un’utenza scolastica dotata di grandi potenzialità, ma non di grandissime risorse, e spesso è un dolore sentire i nostri ragazzi dire che dovranno rinunciare all’università perché non dispongono delle adeguate risorse economiche. Per tale ragione il Rotary ha deciso di promuovere un progetto concreto: i ragazzi che parteciperanno dovranno però iscriversi a una Facoltà abruzzese”.
“Circa 30 anni fa - ha ricordato l’assessore Cerolini - il Rotary Club s’inventò il Campus per ragazzi diversamente abili. Ora a livello distrettuale vogliamo avvicinare i nostri giovani in un’iniziativa straordinaria che consentirà a dei ragazzi di continuare gli studi garantendo la loro inclusione lavorativa e sociale”.