“Ci saranno i video, le testimonianze da tutto il mondo sul significato e il valore della parola ‘mamma’, ci saranno le musiche più belle e, infine, una cena etnica con i sapori del pianeta. Sono questi gli elementi della Festa delle Mamme del Mondo che l’amministrazione comunale di Pescara ha promosso per domenica prossima, 11 maggio, presso il Centro Polivalente Monsignor Britti, in via Rio Sparto, a partire dalle 15. Una giornata da trascorrere insieme, dialogando, raccontando storie di vita, tutte con il pensiero rivolto alle mamme che ci sono accanto e a quelle che non ci sono più fisicamente. Per tutte l’omaggio di un garofano rosso, come vuole la tradizione nata nel 1914”.
Lo ha detto l’assessore all’Associazionismo Maria Grazia Palusci nel corso della conferenza stampa odierna convocata per presentare l’iniziativa con i partner, ossia Fortunato Deleo della Comunità Eritrea in Abruzzo, Katerina Halerhush, Presidente dell’Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, Agostino Di Giovanni, per l’Associazione Anteas Pescara e Associazione Pensionati Cisl-Pescara, in rappresentanza anche delle associazioni ‘Nessuno Escluso’ e ‘Per Micro’.
“L’evento, concepito per celebrare la festa delle mamme – ha spiegato l’assessore Palusci – è sicuramente un momento esperienziale da vivere, un incontro con le Mamme del Mondo, una giornata da vivere insieme sulle tematiche importanti dell’essere mamma, donna, nella difficoltà del momento storico, soprattutto nel percorso di integrazione e inclusione, un percorso culturale importante”.
“In particolare – ha spiegato Deleo – vivremo un’occasione di incontro, di festa, ma soprattutto di conoscenza delle varie culture che oggi si trovano a Pescara, cercando di approfondire le problematiche che spesso incontrano le donne che provengono da altri Paesi”.
“Il tema della giornata sarà ‘La Mamma di ieri e oggi in Abruzzo’ – ha detto l’assessore Palusci – e il programma delle iniziative, che partiranno alle 15, prevede la proiezione di video sul rapporto tra mamma e bambino, seguito dalle testimonianze e dai racconti in diretta di alcune madri, quindi musica, canzoni e danze dal mondo, musiche di tutti i paesi che faranno da sottofondo ai racconti e si terminerà alle 20 con un buffet multietnico. A tutte le donne, come da tradizione, verrà regalato un garofano rosso”.