Ieri mattina è tornata a riunirsi la Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Pescara, presieduta dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Paolo Sola, per analizzare la situazione di abbandono in cui versa ormai da anni il mercato coperto di Porta Nuova. Nel corso della seduta è stata audita l'Assessore con delega ai Mercati, Zaira Zamparelli, per comprendere le intenzioni dell’amministrazione rispetto a una struttura che, secondo Sola, “potrebbe rappresentare un fiore all’occhiello per la città e per il quartiere ma che, invece, continua a essere vittima di incuria e mancanza di progettualità da parte dell’amministrazione di centrodestra”.
Nonostante nel tempo siano stati realizzati alcuni interventi di manutenzione su parte dei locali e dei servizi igienici al piano terra, il resto della struttura (in particolare il piano superiore) resta in stato di abbandono e senza alcun intervento all’orizzonte.
“È emerso chiaramente come il Comune, al momento, non disponga delle risorse necessarie per un intervento di ristrutturazione complessivo – commenta Paolo Sola - che permetterebbe di restituire l’intera area alla sua naturale vocazione mercatale. Un dato allarmante, però, è anche quello che riguarda la gestione degli stalli destinati alle attività commerciali: dal 2023 sono stati banditi 7 stand (due per attività di food & beverage e cinque per attività commerciali ortofrutticole) ma le domande pervenute hanno riguardato solo i due stand di ristorazione che comunque, seppur aggiudicati, dopo oltre un anno e mezzo dal bando non sono stati neppure assegnati, segnale evidente – prosegue Sola - della scarsa attenzione dedicata a quel mercato da parte dell’amministrazione, che finisce con il mortificare anche iniziative imprenditoriali che potrebbero rappresentare in qualche modo in un nuovo slancio”.
La discussione ha messo poi in luce anche il mancato ascolto delle tante proposte avanzate negli anni dagli stessi operatori per cercare il rilancio del mercato. Tra queste, l’introduzione di incentivi per attrarre clienti, come sconti sui parcheggi a pagamento per chi effettua acquisti, o la possibilità di destinare alcuni spazi del piano superiore a uffici comunali, così da incrementare la frequentazione dell’area e stimolare l’economia locale.
“Tutti suggerimenti che, però – accusa Paolo Sola – ad oggi non sono stati raccolti né sostituiti da altri tentativi di rilancio, e sembra esserci in tal senso anche una frattura all’interno della maggioranza tra chi condivide che qualcosa vada fatto per rilanciare la struttura e le sue attività, e chi sembra volersi rassegnare al suo declino imputando ogni responsabilità alla concorrenza dei grandi supermercati. Una visione inaccettabile che testimonia come, evidentemente, manchi del tutto una prospettiva chiara e una strategia sul futuro del mercato, e l’incapacità di prendere decisioni concrete mette a rischio il recupero di una risorsa fondamentale per il quartiere di Porta Nuova e per l’intera città. La Commissione – conclude Sola - continuerà a vigilare affinché questo mercato non venga mortificato ulteriormente e si trovi finalmente una soluzione per misure concrete che ne favoriscano il rilancio”.