Insegnanti truffaldini utilizzavano documenti falsi per scavalcare gli aventi diritto nelle graduatorie per l'assegnazione di incarichi di supplenza. Una volta ottenuti gli incarichi, maturavano punteggi indebiti per ottenere l'assunzione fraudolenta negli istituti scolastici.
Questa è l'operazione Zero in condotta, partita da Foggia, che ha visto finora 55 professori indagati e 15 docenti di sostegno denunciati per truffa ai danni dello Stato dopo le perquisizioni di marzo e maggio.
Le perquisizioni, ordinate della procura di Foggia, sono in corso in alcune scuole di Pescara oltre che di Ancona, Bologna, Campobasso, Firenze, Foggia, Forlì-Cesena, Milano, Monza, Piacenza e Treviso.