A Bologna lo spettacolo evento “Quando il grano maturò. Storie di gente r-esistente”

In occasione dell’80° anniversario della Liberazione e dell’ingresso della Brigata Maiella in città, un atto di memoria civile tra teatro, musica, letteratura e testimonianza

Redazione
01/05/2025
Cultura
Condividi su:

A ottant’anni dalla Liberazione d’Italia e dall’ingresso della Brigata Maiella Bologna, la città celebra la memoria con “Quando il grano maturò | Storie di gente r-esistente”, uno spettacolo di narrazione teatrale prodotto da CuntaTerra, con la regia di Laura Curino, interpretato dall’attore e autore Marcello Sacerdote e con le musiche originali di Vorinc. Un'opera toccante, frutto di un lungo lavoro di ricerca tra fonti storiche e testimonianze dirette, che porta in scena la Resistenza umanitaria in Abruzzo durante la Seconda Guerra Mondiale: storie vere di contadini, pastori, famiglie che salvarono prigionieri, partigiani e ogni “cristiano” con l’unica arma della solidarietà.

Appuntamento venerdì 2 maggio al teatro Dehon dalle ore 20,30. Le musiche originali, firmate da Vorinc, accompagnano un racconto che intreccia teatro e memoria, in una cornice sonora e scenica intensa, che alterna registri drammatici, epici, ironici e poetici. Il progetto, sostenuto da numerose realtà associative tra cui Associazione Nazionale Forense, Fondazione Brigata Maiella e ANPI, intende restituire dignità e voce a una pagina ancora poco nota ma straordinaria della nostra storia.

Dichiara Marcello Sacerdote, autore e interprete: «Ho visto nascere questa opera dal seme della memoria, crescere passo dopo passo tra archivi, cammini, incontri, palchi. “Quando il grano maturò” è un atto d’amore per l’Abruzzo e per il mondo, per tutte le storie di resistenza umana che la Storia ufficiale spesso dimentica. Portarlo a Bologna, ottant’anni dopo la Liberazione, è un’emozione profonda, un dovere morale e un grido di pace per il nostro tempo».

Aggiunge Chiara Spina della direzione organizzativa del progetto: «Seguo questo progetto fin dalle sue prime radici e vederlo oggi maturare in una forma così ampia e condivisa è motivo di grande orgoglio. È il frutto di un lavoro collettivo, appassionato e tenace, che unisce arte, impegno civile e responsabilità culturale». Conclude Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Brigata Maiella: «La verità storica, la passione civile e la bravura dell’attore rendono questo spettacolo un successo raro». L’ingresso è di 10€, con biglietti disponibili in botteghino a Teatro il giorno stesso della rappresentazione.

Il giorno successivo, sabato 3 maggio, alle ore 17:30, si terrà presso il Circolo ARCI Brecht di Bologna (via G. Bentini 20) la presentazione del libro legato allo spettacolo e al progetto di ricerca storica. A cura di Giuseppe Lorentini e Teatro Minimo Boreale, il volume sarà al centro di un dialogo con Marcello Sacerdote, autore - CuntaTerra, Maurizio Maccaferri, Circolo Arci Brecht, Giampaolo Di Marco, Segretario Associazione Nazionale Forense, Franco Rovelli, Presidente ANPI Corticella Bologna, e Gianni Melilla, Segretario Fondazione Brigata Maiella. Modera Nicola Palombaro, Presidente ANPI Pescara. Interventi musicali a cura di Vorinc. Ingresso libero.

Leggi altre notizie su Pescara News
Condividi su: