Marginalia 2025: al D’Ascanio di Montesilvano lo spazio collettivo e inclusivo

Diverse le attività che hanno coinvolto studenti e docenti. Presenti anche il sindaco De Martinis, il ceo Grandis e il Procuratore Mancini

Fabrizio Giuseppe Carretta
03/06/2025
Territorio
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“Il luogo che consente di fermarsi”. Con queste parole chiave Filomena Mammarella, attuale dirigente del Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio a Montesilvano, apre le porte all’evento che da diverso tempo accompagna la fine dell’anno scolastico: Marginalia. Una tre giorni, dal 28 al 30 maggio, che ha permesso la promozione di uno spazio collettivo, trasversale e intergenerazionale aperto a tutti “nel tentativo di portare alla luce le necessarie connessioni di ciò che è accaduto al margine dell’ordinario”.

Questo stesso spazio trova il suo allestimento già a partire dal pomeriggio del 28 maggio quando le studentesse e gli studenti del Liceo hanno avuto modo di incontrare il professor Francesco Vissani, fisico teorico e direttore di ricerca presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN e direttore del Premio ASIMOV. Tema centrale dell’incontro la presentazione del suo ultimo libro “L’Evoluzione del pensiero scientifico dall’antica Grecia ai giorni nostri”: un momento formativo e ricco di esperienze messe in luce dalla curiosità dei ragazzi presenti.

Il cuore centrale dell’evento, però, è sicuramente rappresentato dalla giornata del 29 maggio. Durante la mattinata, infatti, sono diverse le attività e le esperienze che inesorabilmente si sono intrecciate permettendo un insieme di attività culturali, di riflessione e confronto. Insieme allo svolgimento del “Mini Hackathon”, una vera e propria sfida su un compito di realtà volto a migliorare le esperienze educative e trovare soluzioni sostenibili e creative a favore della scuola, a fare da sfondo è stato il confronto tra le studentesse e gli studenti di diversa età in merito alle competenze, i progetti e i viaggi dei ragazzi più grandi iscritti alle attività pomeridiane offerte dal Liceo (Curvatura Biomedica, Curvatura Digitale, Premio Asimov, Scrittura Creativa e Fotografia): un vero e proprio scambio di informazioni in prospettiva del prossimo anno scolastico. A concludere è stata la premiazione delle classi vincitrici che si sono distinte nella risoluzione dei problemi di realtà con la possibilità di partecipazione per l’anno prossimo alle fasi regionali e nazionali.

Successivamente, verso le ore 15:30, si apre la seconda parte della giornata con gli ormai celebre scioglimento, da parte delle Istituzioni presenti, del nastro e inno di Mameli (eseguito da alcuni studenti, ndr). Segue l’ingresso e arrivo nell’Aula Magna dell’edificio scolastico dove ad inaugurare il pomeriggio sono stati la dirigente Mammarella e il Sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, il quale (ringraziando dell’invito e portando i saluti istituzionali) definisce l’evento Marginalia come “un momento importante, che permette di fare la differenza e promuove il dialogo intergenerazionale”, mettendo in luce la valorizzazione dei ragazzi e dei loro diversi percorsi fatti durante l’anno scolastico. 

A condurre questo spazio il docente, artista e referente del progetto Paolo Borsellino Graziano Fabrizi, il quale presenta i vari protagonisti della giornata: Virgilio Cesarone (docente filosofia all’Università D’Annunzio Chieti-Pescara), Nicola Grandis (Fondatore e CEO di ASC 27 S.r.l.) e David Mancini (Procuratore presso il Tribunale dei minori dell’Aquila). L’argomento principale affrontato è stato quello dell’intelligenza artificiale e il suo impatto nella vita dell’uomo, nella costruzione e caratterizzazione della città e nell’efficacia della comunicazione. 

A intervenire, nell’ambito dello spopolamento dei borghi, sono state le “pastore” Angela e Marina De Angelis che, abbandonando la loro attività di ristorazione, si sono ritrovare ad un “ritorno alle origini” attraverso la conduzione famigliare della propria fattoria, situata sopra Caramanico Terme, e con la promozione del luogo tramite eventi dedicati anche alle scolaresche. Tra storie di rinascita e percorsi enogastronomici, una parte dell’evento viene anche dedicata alla premiazione degli studenti che durante l’anno si sono particolarmente distinti in competizioni e attività varie, umanistiche e scientifiche, e che hanno portato in alto il nome della scuola. A concludere la giornata l’esibizione teatrale del gruppo “Teatrando”.

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