La Fondazione Museo Paparella Treccia di Pescara ha organizzato un evento dal titolo Carlo Carrà. Il segno e il ricordo, che si terrà dal 12 luglio 2025 all’11 gennaio 2026, a cura della Prof.ssa Elena Pontiggia, nota e molto apprezzata critica d’arte.
“Carlo Carrà (Quargnento, provincia di Alessandria, 1881 – Milano, 1966) è uno dei più importanti artisti italiani della prima metà del 1900. Egli, infatti, ha partecipato da protagonista alle principali avanguardie e correnti artistiche di quel periodo: dal Futurismo (fu firmatario unitamente a Marinetti, Boccioni, Russolo, Severini e Balla nel 1910 del Manifesto sul Futurismo pittorico), alla Metafisica, dal Ritorno all’ordine al Primitivismo, al Realismo magico. La mostra è incentrata sull’opera grafica dell’artista e testimonia, con gli esemplari esposti, l’adesione del Maestro a tutti i movimenti sopracitati”, spiega il presidente della Fondazione Museo R. Paparella Treccia, Augusto Di Luzio.
Si avrà, inoltre, durante la visita alla mostra di Carrà, la possibilità di ammirare, con la nuova illuminazione, la prestigiosa collezione di 151 esemplari di antiche maioliche di Castelli, prodotte tra il 1500 e il 1800, realizzate dai più grandi e famosi autori, tra i quali Francesco e Carlo Antonio Grue, quest’ultimo ritenuto universalmente il campione della Maiolica barocca castellana.