L’annuncio del concerto "A Christmas Night", in programma sabato 20 dicembre al teatro Massimo di Pescara (ore 21) è stato l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività del Centro Adriatico di Produzione Musica Ets – Adrimusic, uno dei Centri di produzione musicale riconosciuti in Italia dal ministero della Cultura attraverso il Fondo nazionale spettacolo dal vivo. Tra le creature del Centro c’è la Medit Orchestra che il 20 dicembre si esibirà al Massimo con i Take Six, l'acclamata formazione vocale statunitense che tornerà a Pescara per un evento che unisce virtuosismo e spirito natalizio.
I Take Six, dieci volte vincitori di Grammy Awards, riconosciuti come il gruppo a cappella più premiato e influente al mondo, stavolta saranno affiancati dall’orchestra diretta da Angelo Valori, per una serata che intreccia i grandi classici del Natale con le hit più amate del gruppo. Il programma della serata propone una rilettura raffinata e contemporanea dei brani natalizi internazionali, alternati alle armonie complesse e allo swing luminoso che hanno reso celebri i Take Six. L'orchestra arricchirà questo universo sonoro con timbri e suggestioni, creando una sintesi perfetta tra tradizione, innovazione e spirito festivo. Il risultato è uno spettacolo elegante e coinvolgente, pensato per celebrare la magia del Natale attraverso l'eccellenza e la forza universale della musica, come è stato annunciato oggi in conferenza stampa in Comune.
Partecipando all’annuncio della serata il sindaco Carlo Masci ha ricordato che, in base alla classifica de Il Sole 24 ore, “Pescara è al primo posto in Italia per gli spettacoli (ogni mille abitanti) e al settimo posto per cultura e tempo libero, e questo accade perché ci sono iniziative come il Centro adriatico di produzione, uno dei 10 esistenti in Italia”. I numeri, citati da Valori, parlano, per il 2025, di 3.166 giornate lavorative, 239 artisti scritturati, 145 concerti realizzati di cui 97 concerti prodotti, 23 concerti ospitati, 12 matinée per le scuole, numeri in forte crescita rispetto agli anni passati. “Il Centro cresce costantemente quindi vuol dire che funziona, produce ricchezza, arrivano fondi e vengono investiti su questa città: un patrimonio che mi piace esaltare perché credo che questa sia una grande operazione culturale”, ha detto Masci.
“L'evento che si presenta oggi è sicuramente di grande qualità, come sono di qualità tutte le iniziative che sono state portate avanti e che vengono portate avanti con questo progetto”, ha aggiunto il vice sindaco e assessore alla Cultura Maria Rita Carota. “La città di Pescara sta investendo molto sulla cultura per cui questa è una delle espressioni del lavoro che si sta svolgendo da anni, che intendiamo promuovere e portare avanti insieme a tante altre iniziative che possono veramente portare la città di Pescara ancora più in alto rispetto ai traguardi già raggiunti”.
“Con questo Centro”, ha detto Valori, “Pescara si afferma come polo nazionale di produzione musicale contemporanea. L'iniziativa, nata su impulso dell'Amministrazione Comunale di Pescara e supportata da Regione Abruzzo e Ministero della Cultura, testimonia la crescita della città come centro di produzione culturale. L'organismo in questione ha ottenuto un doppio e unico riconoscimento nazionale nel Fondo Nazionale dello Spettacolo dal Vivo (FNASV): è stato tra i primissimi Centri di Produzione Musicale in Italia e, da quest'anno, è riconosciuto come Orchestra Territoriale. Questa doppia veste è un unicum a livello nazionale, focalizzandosi in modo trasversale su jazz e canzone d'autore, esprimendo una visione spiccatamente contemporanea. In particolare, è una delle sole due orchestre territoriali in Italia dedicate al jazz: questo status ci permette di entrare nel circuito delle principali istituzioni concertistico-orchestrali italiane, storicamente incentrate sulla lirica e la classica. A differenza della semplice promozione, l'attività di produzione fa nascere il prodotto culturale direttamente a Pescara, dando lavoro a maestranze, musicisti (spesso under 35) e tecnici locali. I risultati sono stati notevoli, in soli quattro anni, e lo è anche la ricaduta economica e occupazionale sul territorio, che si aggiunge alle collaborazioni con artisti internazionali di altissimo livello. L'obiettivo è portare il nome di Pescara e la sua visione contemporanea al di fuori dei confini regionali, con produzioni che hanno già trovato apprezzamento e rappresentazione nelle principali città italiane”.