“Altro che mobilità sostenibile: non investono sul trasporto pubblico e i lavoratori sono costretti a proclamare lo sciopero”.
Così il capogruppo del Pd al consiglio comunale, Piero Giampietro, che questa mattina è stato con i dipendenti della Tua per prendere parte alla protesta di Pescara. Uno dei manifestanti ha esposto un cartello con su scritto “La casta banchetta, i lavoratori pagano. Tua non è un bancomat politico”.
Presente anche il consigliere regionale Dem Antonio Blasioli “perchè le contestazioni delle condizioni individuali di lavoro coincidono con la richiesta di un trasporto pubblico migliore, per tutti. I sindacati denunciano una situazione che va avanti da troppo tempo: l’assenza di una vera politica regionale dei trasporti, condizioni di lavoro sempre più difficili e insicure, territori interni lasciati soli e scelte organizzative che, tra sub-concessioni e continue riorganizzazioni, stanno mettendo in seria difficoltà Tua”.
Il trasporto pubblico, rimarca Blasioli, “non è un costo da ridurre, ma un diritto da garantire. Per questo chiederemo una Commissione che possa esaminare queste problematiche con l’audizione di tutti i protagonisti”.