E' arrivata oggi una ulteriore conferma che i primi insediamenti nel territorio i cui oggi sorge Pescara sono antichissimi.
Durante i lavori di messa in sicurezza di Via delle Fornaci sono tornate alla luce due fontane. Contattata la Soprintendenza dei Beni Archeologici, è stato effettuato un sopralluogo dal dottor Andrea Staffa
Dai controlli è risultato che quello ritrovato è un impianto semi circolare con vasca risalente a epoca tardo medievale che è posto su una struttura in pietra arenaria presumibilmente ancora più antica.
Questa fontana fontana sembra essere proprio l’antica Fonte Borea, che esisteva a Colle del Telegrafo (luogo in cui è stato ritrovato un insediamento umano di circa 5000 anni fa, purtroppo oggi ricoperto da erba e rovi, di cui quanto prima ci occuperemo con un articolo) ma di cui si erano perse le tracce e che era la principale fontana di tutta questa parte del territorio comunale.
Dagli stessi lavori è riemerso anche un altro impianto, forse a servizio della prima fontana, che intercettava l’acqua dalle colline retrostanti.
Quella di Fonte Borea è la “gemella” di un’altra fontana, Fonte Locca, che si trova a San Silvestro. Queste fontane sono state per secoli un importante punto di riferimento per l’approvvigionamento idrico di una grande parte della città.