"Quella presa è una decisione che lascia l'amaro in bocca. Ho iniziato il mio percorso politico da giovanissima nelle stanze dell'allora DS, ho impegnato la mia gioventù alla creazione del Partito Democratico e dei Giovani Democratici. Dopo quasi 20 anni, anche nei migliori matrimoni si fa un punto della situazione e purtroppo, per me, è giunto il momento di separarmi da quello che era un progetto in cui ho sempre creduto. Un partito che non ha mai attuato un vero cambio generazionale, dove i suoi giovani migliori sono scappati delusi e feriti perché vittime di uno stallo politico che ha poco di progressista. Un partito che si ricorda dei suoi amministratori eletti senza supporto solo in tempo di elezioni “più alte”. Un partito che predica il cambiamento ma pecca di coraggio".
Così in una nota Claudia Tatone nell'annunciare le proprie dimissioni dalla segreteria provinciale del Pd e dal partito “che ha perso il contatto con la realtà e con i bisogni delle persone. In questi anni ho sempre lavorato il doppio per mantenere la mia libertà e anche questo è sempre stato un limite. Con questo gesto rinuncio agli incarichi nella nuova segreteria Provinciale guidata dal segretario Carmen Ranalli, al quale rinnovo la mia stima personale e faccio il più grande in bocca al lupo nel suo obiettivo di cambiare davvero il PD. Fino ad all' ora il mio impegno rimarrà per il mio paese Cappelle sul Tavo come Assessore e per la mia area territoriale, l'area vestina ormai abbandonata dalla politica pescarocentrica. Il civismo è l'unico mezzo ad oggi per fare la vera politica coerente con i cittadini e non con dinamiche di partito”, conclude Tatone.