Torna la Borsa di studio 'Falconio', in memoria del compianto chef e insegnante di Villa Santa Maria

redazione
02/03/2026
Appuntamenti
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Si terrà il 3 e 4 marzo, presso l'IIS "Enzo Ferrari" di Battipaglia, la quinta edizione della Borsa di studio Falconio, promossa dall'omonima Fondazione dedicata alla memoria del compianto chef e insegnante di Villa Santa Maria, Peppino Falconio. Quest'anno il tema del contest sarà "Le scienze e tecnologie alimentari tra presente e futuro".

L'iniziativa, realizzata in collaborazione con l'Istituto Alberghiero "Enzo Ferrari" di Battipaglia, rappresenta un momento di alto valore formativo e culturale, finalizzato a valorizzare il talento dei giovani studenti e a rafforzare il legame tra scuola, innovazione e territorio.

La manifestazione vedrà la partecipazione e la competizione di allievi provenienti da importanti istituti italiani del settore enogastronomico e alberghiero a partire dall'IPSEOA "Giovanni Marchitelli" di Villa Santa Maria a cui si uniranno gli allievi dello IAL di Ferrara, dell'IPSAR "Piranesi" di Paestum, dell'IIS "Antonello" di Messina e dell'Alberghiero ospitante "Enzo Ferrari" di Battipaglia.

Gli studenti saranno chiamati a confrontarsi su tematiche legate all'evoluzione delle scienze alimentari, all'innovazione tecnologica in cucina, alla sostenibilità e alla qualità delle produzioni agroalimentari, in un contesto che unisce creatività, competenze tecniche e visione futura.

La Borsa di Studio Falconio si conferma così un appuntamento di rilievo nel panorama formativo nazionale, capace di mettere in rete scuole, docenti, professionisti e territorio, promuovendo l'eccellenza e sostenendo concretamente il percorso di crescita delle nuove generazioni.

"Per la Fondazione Peppino Falconio – dichiara il presidente Francescopaolo Falconio - investire nella formazione significa investire nel futuro della ristorazione, valorizzando il merito e accompagnando i giovani verso nuove opportunità professionali. Ringraziamo gli istituti alberghieri coinvolti e i loro dirigenti scolastici, che hanno da subito appoggiato con entusiasmo la nostra iniziativa giunta alla quinta edizione. Durante la due giorni – conclude Falconio – avremo modo di parlare anche del recente riconoscimento della cucina italiana a patrimonio dell'Unesco e come questo può rappresentare uno stimolo per una formazione sempre più completa delle nuove generazioni di cuochi".


 

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