"Lockdown", il 9 marzo il nuovo cinespettacolo di Milo Vallone in anteprima al Massimo

Andrà in scena a 6 anni esatti dall’annuncio in cui l’allora premier Conte proclamò l’inizio della quarantena

Redazione
07/03/2026
Appuntamenti
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Lunedì 9 marzo, a 6 anni esatti dall’annuncio in cui l’allora premier Giuseppe Conte proclamò l’inizio della quarantena confinando in casa l’intera popolazione italiana, debutterà con un’anteprima nazionale lo spettacolo “Lockdown” per la regia di Milo Vallone e ispirato ad una storia realmente accaduta. L’opera, con il testo scritto da Renzo D’Agnillo e ispirato ad una storia vera, narra le vicende di due famiglie durante il periodo del lockdown in Italia. 

Da una parte gli inquilini del sesto piano di un condominio di una qualsiasi città del centro italia, Bruno e Nadia Falchi e la loro giovane figlia Jessica considerata una violinista prodigio; dall’altra, al settimo piano, troviamo una coppia, Massimiliano e Chiara. La vicenda inizia il 9 marzo del 2020 e termina il 25 aprile di quello stesso triste anno. Quello che il dramma mette in evidenza è il graduale logorio dei loro rapporti come risultato di una situazione psicologicamente ed economicamente insostenibile, oltre ai modi conflittuali di concepire e di affrontare una situazione senza precedenti nella storia dell'umanità.

Il finale, inatteso, esorta a riflettere sulle conseguenze di quel trauma collettivo, lasciando però allo spettatore la speranza di poter costruire dalle macerie di quella vicenda, un mondo più umano. Inoltre, in un modo che sembra richiamare Il maestro e Margherita di Bulgakov, l’opera riesce ad intrecciare polifonicamente anche altri piani di lettura con delle sottotrame che arricchiscono la vicenda. Lo spettacolo si avvale della commistione dei linguaggi cinematografici e teatrali, seguendo l’innovazione del progetto ideato dal regista Milo Vallone nel 2007 e da lui chiamato “CineprOsa”.

Questa forma di allestimento vede dunque l’alternanza delle due arti (cinema e teatro) in un continuo rimbalzo narrativo tra palco e schermo, affidando al linguaggio audiovisivo parte della narrazione e non concependolo come solo elemento di scenografia dinamica. L’appuntamento è dunque per lunedì 9 marzo dalle ore 21, al teatro Massimo di Pescara. Prevendite su Ciaotickets.it.

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