Corvara: una panchina lilla per la giornata del Fiocchetto Lilla

Maria Luisa Abate
16/03/2026
Comunicati Stampa
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A Corvara il 15.03.2026 è stata inaugurata la panchina Lilla per la ricorrenza della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, che si celebra ogni anno il 15 marzo in ricordo di eventi legati ai disturbi alimentari che creano disagi e dipendenze per le persone.

Un momento di riflessione, sensibilizzazione e informazione dedicato ai disturbi del comportamento alimentare (DCA), come anoressia, bulimia e binge eating disorder

Il Sindaco Guido di Persio e la Presidente dell'associazione Amiamo Corvara Samira Ricordi nei loro discorsi hanno ricordato l'importanza di instaurare una relazione sana con il cibo. 

La panchina viola è in segno per incoraggiare i bambini e i giovani a sviluppare un rapporto positivo con la nutrizione. 

La giornata è stata piena di emozioni e di commozione. 

Dopo l'inaugurazione della panchina, nella piazza del municipio, in contrada Vicenne, la manifestazione è continuata nella sala convegni nell’ex Chiesa di Costantinopoli. 

Molta la partecipazione di persone arrivate da Pescara e dai paesi vicini. 

L'evento ha coinvolto famiglie e ragazzi che hanno ascoltato la testimonianza di due giovani donne che hanno parlato della loro esperienza in merito. 

Sono stati momenti di grande commozione ascoltare Chiara che oggi dopo un percorso molto lungo di anni ne è venuta fuori. Il racconto della mamma di Gaia il passaggio dall'anoressia alla bulimia della figlia e il marito che ha parlato di dipendenza dal gioco. 

Il messaggio è quello di parlare di questa malattia subdola che colpisce i ragazzi e ragazze maggiormente in tenera età in particolare le ragazze. 

Chiara non accettava il suo corpo che cambiava durante l'adolescenza e la sua fragilità l’aveva portata al disturbo dell'alimentazione. 

Il messaggio è che bisogna parlarne e di non aver paura e vergogna di farlo perché solo parlandone con persone dedite all'ascolto e facendosi seguire da professionisti se ne può venire fuori.

In Abruzzo non ci sono centri specializzati come nel Nord Italia ove ci si possa recare per avere aiuto. 

Bisogna parlare con i ragazzi nelle scuole per far capire loro che il disagio e le proprie fragilità si possono curare per venirne fuori.

Trovare nel proprio interno il periodo felice e ripercorrerlo per ridare brillantezza alla luce dei propri occhi spenti. 

Terminate le testimonianze, le persone presenti erano evidentemente emozionate per aver ascoltato le pene e il dolori che i giovani subiscono per questi motivi: l'alcol, gioco e droga. 

La speranza è che tutti coloro che soffrono di qualsiasi disturbo possano trovare quella luce che ha aiutato Chiara a uscirne e che oggi vive una vita serena con una famiglia e due bambini.

Successivamente la manifestazione è continuata con un buffet, offerto dall’associazione, e la proiezione del film ‘THE WHALE’ vincitore di ben 2 premi Oscar che ha per argomento proprio il tema dei disturbi alimentari.

Al termine si è esibito il coro popolare spontaneo Corvara Incanto con un repertorio a tema. 

Il messaggio delle testimonianze è di parlare, di cercare ascolto e affidarsi a professionisti o centri appositi. 

Il percorso di cura è molto lungo, ma porta alla guarigione. 

Un grazie di cuore a Maddalena Espa, del direttivo Amiamo Corvara, che ha proposto questo evento ricordando che: la salute e un buon comportamento alimentare rendono la vita felice e serena.

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