Il Lunedì del Delfino

Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

Fabio Rosica
23/03/2026
Sport
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Si arena sul più bello la rincorsa del Delfino, malamente sconfitto da un Empoli in crisi di risultati da parecchie settimane. Eppure, al netto delle due fesserie commesse rispettivamente ad inizio gara da un folle Acampora, giustamente espulso per un inutile fallo dopo la revisione del VAR e dal retropassaggio di Letizia a Ivan Saio, praticamente un autogoal che ha consentito ai toscani di chiudere la partita, il Pescara non ha affatto demeritato, dimostrando una potenziale, quanto inutile appunto, superiorità rispetto agli avversari.

Fortunatamente la maggior parte delle dirette concorrenti alla salvezza hanno anche loro segnato il passo, per cui le percentuali di raggiungere l’agognato traguardo si sono abbassate solo relativamente al numero di gare rimaste, precisamente sei, poche ma ancora sufficienti. Si sapeva, quando è iniziata la rincorsa con Insigne in campo, che un paio di bonus, al massimo, leggasi sconfitte, si potevano mettere in conto, ne rimane pertanto solo uno, speriamo bene.

Ora, prima di iniziare il rush finale, giunge opportuna la sosta per le Nazionali e, a tal proposito, non possiamo che augurarci il meglio per gli Azzurri di Gattuso, i quali hanno il gravoso compito di riportare l’Italia ad una fase finale del Mondiale, dopo aver clamorosamente saltato gli ultimi due. Una pausa che qualcuno aveva immaginato negativa per i biancazzurri, ma che invece sarà quanto mai salutare, vista l’età media degli attuali trascinatori, Lorenzo Insigne in primis, per recuperare le ultime fatiche e farsi trovare pronti in vista delle prossime, decisive, sfide.

Giorgio Gorgone e il suo staff dovranno lavorare al meglio in queste prossime due settimane, soprattutto dal punto di vista psicologico. Resettare immediatamente questa sconfitta, per i modi che l’hanno causata e tornare a dettare legge come i suoi ragazzi hanno mostrato di saper fare fino alla gara interna contro la Virtus Entella. La prossima gara, seconda trasferta consecutiva, contro la Reggiana, dovrà essere affrontata con grande maturità e la giusta dose di agonismo, perché un’eventuale seconda sconfitta potrebbe definitivamente tagliare le gambe al gruppo: non è nemmeno il caso di pensarci, sarebbe una beffa troppo dolorosa da accettare. 

A rileggerci lunedì prossimo, quando ne approfitteremo, vista la già citata sosta, per fare il punto della situazione, dare qualche numero e, magari, formulare alcune ipotesi suffragate dalle statistiche.

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