Presso l’aula Magna dell'Istituto Comprensivo 4 di Via Milano, il 10. 04.2026, evento dal titolo "La Conoscenza delle Regole rende Liberi - No alla Violenza, al Bullismo e al Cyberbullismo" promosso dall'Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana che promuove i Valori Costituzionali, la Storia d'Italia e la tutela dei simboli dello Stato.
L’evento ha riscosso grande interesse da parte dei ragazzi e significativi elogi da parte della Preside Daniela Morgione e dei Docenti per l’importanza degli interventi degli autorevoli relatori presenti.
La Presidente dell’ANCRI PE Uff. Annamaria Di Rita ha aperto i lavori introducendo l’argomento da trattare. Gli altri interventi sono stati: Prof.ssa Anna Teresa Rocchi Presidente APS Antihater, Cav. Dott. Antonio De Marco dell'ARMA dei Carabinieri esperto di bullismo e cyberbullismo, dott.ssa Arianna Colonna Direttore dell’Istituto Penitenziario di Pescara, Dott.ssa Rosa Pestilli Presidente Commissione Pari Opportunità Regione Abruzzo.
Presente l’arma dei Carabinieri con i propri rappresentanti che si sono complimentati per l'iniziativa, che affianca la loro, che ha lo scopo di indirizzare i ragazzi alla legalità.
Gli interventi sono stati molto coinvolgenti per i ragazzi presenti che hanno li seguiti con attenzione e partecipazione. Gli argomenti trattati hanno offerto agli alunni una visione omogenea e coordinata dei vari punti di vista delle tematiche affrontate.
Ad aprire i lavori l'Inno d'Italia interpretato delle classi quinte della Primaria "I. Silone" organizzati e preparati dal Prof. di Musica e Direttore d’Orchestra Stefano Cutilli. Gli alunni hanno cantato, inoltre, anche la tradizionale canzone Fra Martino.
La Preside Morgione ha evidenziato che l'Istituto attua un controllo capillare sulle fragilità dei ragazzi con la collaborazione di docenti e di genitori.
La Presidente ANCRI, nel suo intervento, ha ribadito la necessità di parlare ai giovani perché non è solo un compito istituzionale, ma una vera responsabilità morale di tutti gli adulti. Esiste una emergenza educativa terribile che porta i ragazzi a non rispettarsi, a non volersi bene e a commettere gesti e azioni terribili che possono essere condannati penalmente creando situazioni dalle quali non si torna più indietro.
La nuova generazione deve risorgere dalle brutture di una società malata, violenta, senza emozioni e deve essere aiutata. La Presidente ha poi esortato i ragazzi a volersi bene e a rispettarsi perché solo con tale comportamento riusciranno ad avere rapporti sereni con i genitori, gli insegnanti, gli adulti e i loro compagni.
La presidente delle P. O. Rosa Pestilli ha detto rivolgendosi ai ragazzi:
"le regole non sono catene che limitano la vita, ma i binari che proteggono la vostra libertà".
Il Dott. Cav. Antonio De Marco ha chiarito loro la differenza tra il bullismo e cyberbullismo e le conseguenze che derivano per chi commette e per chi riceve queste violenze fisiche e verbali.
La Presidente Antihater Mariateresa Rocchi ha sollecitato i ragazzi a denunciare non restando in silenzio diventando complici anche filmando e trasmettendo in Internet. Bisogna chiedere aiuto chiamando il 112, numero unico di emergenza per far intervenire le forze dell'ordine.
IL Direttore dell'Istituto Penitenziario Arianna Colonna ha spiegato loro, molto chiaramente, le conseguenze che atti del genere procurano loro e a quale futuro vanno incontro.
La mattinata è stata molto intensa e produttiva e ha lasciato molta soddisfazione per gli interventi ascoltati e per la partecipazione attiva degli alunni, lasciando in tutti una consapevolezza di desiderare un mondo migliore per le giovani generazioni. I giovani, dunque, devono essere seguiti ed aiutati dagli adulti in qualsiasi settore della società.
Viva l'Italia, Viva la scuola