Politiche sociali a Pescara: le proposte del Garante per la terza età e la disabilità

Proposte su disabilità e terza età che saranno illustrate in occasione dell'incontro con l'Assessore Gianna Camplone.

Giancarlo Roio
16/05/2026
Attualità
Condividi su:

«Accolgo con favore la pronta risposta dell'assessore Gianna Camplone al mio invito a un confronto sulle politiche di sostegno alla terza età e alle persone con disabilità. La presenza della dirigente alle politiche per il cittadino, dott.ssa Roberta Pellegrino, all'incontro della prossima settimana rappresenta un concreto segnale di attenzione istituzionale.

Confido che questo appuntamento possa dare avvio a una collaborazione proficua, creando finalmente i presupposti per progetti coerenti e realmente orientati ai fondamentali bisogni delle persone anziane o con disabilità, così da garantire loro benessere, serenità e dignità. Certamente, il suo percorso nella società civile e il suo vissuto personale di fronte alle avversità sono un presupposto fondamentale per un'azione amministrativa efficiente e vicina ai cittadini più fragili.

All’incontro proporrò come iniziativa prioritaria l'istituzione di una "Consulta cittadina permanente per la programmazione e il coordinamento delle politiche sociali a sostegno dei soggetti fragili, anziani e con disabilità". È infatti necessario superare l'attuale gestione dei servizi socio-sanitari, oggi piuttosto estemporanea, frammentata e condizionata da esigenze di equilibrio gestionale e finanziario dei singoli enti gestori, con conseguente dispersione della spesa pubblica. L'utilizzo delle risorse pubbliche va ottimizzato attraverso una pianificazione organica, capace di tradurre i fondi disponibili in servizi efficienti e più rispondenti alle effettive necessità della cittadinanza più bisognosa

Accanto alla Consulta, che garantirà una programmazione stabile nel tempo, l'amministrazione deve dare immediati segnali di incisività e concretezza. Per rendere più sicura, serena e protetta la vita degli anziani e delle persone con disabilità, ritengo inoltre indispensabile promuovere l’attuazione dei seguenti fondamentali servizi:

“Codice d'Argento" nei Pronto Soccorso: una corsia medica prioritaria per la terza età, pensata per azzerare le lunghe e faticose attese nella fase di triage;

Sportelli dedicati e corsie preferenziali negli uffici pubblici: percorsi agevolati per gli over 70 presso Comune, INPS, ASL e Poste, a tutela delle persone più fragili e vulnerabili;

Telesoccorso e teleassistenza domiciliare: soluzioni tecnologiche indispensabili per combattere la solitudine degli anziani, garantendo un monitoraggio costante e soccorsi tempestivi.

Finanziare e realizzare tali interventi non solo significa migliorare il benessere, la dignità e la sicurezza delle persone anziane e con disabilità, ma vuol dire elevare il livello di umanità della nostra società. In un'epoca spesso condizionata dall’individualismo e dall'intolleranza verso chi viene percepito come un peso, prendersi cura dei più deboli è l'unico modo per impedire che l'indifferenza e il rifiuto della fragilità diventino i modelli dominanti della nostra comunità.»

Leggi altre notizie su Pescara News
Condividi su: