Incontro, il 31/07/26, presso il giardino Tommolini Scassa organizzato dall’Associazione Culturale Scep/Pescaratutela, per parlare di cinque donne pescaresi che sono state importanti nella vita politica ed economica del primo novecento per il lavoro e l’impegno svolto durante la loro vita.
Per parlare di queste donne cinque persone che le hanno conosciute ed apprezzate.
Hanno ricordato: Gabriella Bosco la scrittrice Vittorina Castellano; Filomena Delli Castelli la dott.ssa Vittoria D‘Incecco; Maria Buccelletti Capobianco la giornalista Mila Cantagallo; Grazia Masciarelli la docente Giulia Cerretani; Isabella Ardente l’artista Mimmo Sarchiapone.
Gabriella Bosco fu la prima donna ad essere nominata Sindaca di Pescara e per un anno condusse l’amministrazione comunale con determinazione con una precisione caratteristica delle donne governando la città in modo egregio.
Filomena Delli Castelli è stata una parlamentare abruzzese che ha partecipato all’Assemblea Costituente insieme ad altre venti donne. Filomena fu molto attiva politicamente e tenne in grande considerazione l’istruzione creando insieme al Maestro Mazzi la trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi.
Maria Buccelletti Capobianco fu una donna che a seguito della morte del marito divenne imprenditrice commerciale portando avanti il lavoro del marito. Ampliò il commercio lavorando in maniera eccellente in un mondo prettamente maschile con grande capacità.
Grazia Masciarelli detta anche Grazia la marinara. Conosciuta nella sua epoca per l’ambiguità del suo essere donna e uomo. Grazia la marinaia fu immortalata dall’artista Vicentino Michetti in una statua bronzea che fa mostra di sé nella Sala Consiliare del Comune di Pescara, guardando tutti i visitatori e i politici con un piglio che la contraddistingueva.
Isabella Ardente fu una donna che ebbe grande importanza per lo sviluppo dell’arte e la poesia nel Cenacolo di Vicentino Michetti in via Ponte Rosso, oggi via Ravenna, in Pescara. Mimmo Sarchiapone ha tessuto il ricordo di Isabella Ardente, che fu poi sposa del poeta Tontodonati, con l’inizio della sua arte presso lo studio di Vicentino Michetti dove fu accolto e incentivato a continuare nell’arte del disegno.
Oltre al ricordo delle cinque donne pescaresi, un riconoscimento è stato dato alla giornalista Maria Silvia Santilli, per il lavoro svolto nella sua professione durante i vent’anni di carriera.
La giornalista anche con i suoi lavori di propaganda e ricerca del territorio abruzzese è stata fiera testimone della sua terra.
La targa ricordo è stata donata alla giornalista dal Sindaco Carlo Masci che ne ha letta la motivazione lodando e congratulandosi con lei.
A gestire e organizzare il piacevole pomeriggio Licio Di Biase Presidente dell’Associazione Culturale Pescara Tutela sempre presente nella scena culturale della città.