Pedagogia del Sentire GPS di Assunta Di Basilico e Codice Concas: la prevenzione che educa alla salute, alle emozioni e alla cura di sé

Dallo svezzamento alla terza età, dalla scuola allo sport: Assunta Di Basilico e Michele Concas delineano un percorso educativo che trasforma consapevolezza ed emozioni in scelte alimentari sane e durature.

a cura di Dott.ri Mirko De Santis e Dott.Simone Sacchetti e Assunta Di Basilico
21/08/2026
Attualità
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INTERVISTA

Pedagogia del Sentire GPS di Assunta Di Basilico e Codice Concas: la prevenzione che educa alla salute, alle emozioni e alla cura di sé

Dallo svezzamento alla terza età, dalla scuola allo sport: Assunta Di Basilico e Michele Concas delineano un percorso educativo rivolto alla persona nella sua interezza, capace di trasformare consapevolezza, motivazione e ascolto emotivo in scelte alimentari sane e durature.

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  •     - cura dei Dott.ri Mirko De Santis e Simone Sacchetti
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Educare al comportamento alimentare significa entrare nel territorio vivo in cui corpo, emozioni, memoria, relazioni e abitudini quotidiane si incontrano.

 Durante un evento dedicato al benessere, una domanda rivolta al pubblico ha aperto una riflessione collettiva: quante persone hanno ricevuto una vera educazione capace di spiegare il legame fra ciò che sentiamo e ciò che scegliamo di mangiare? Il silenzio della sala ha rivelato una lacuna culturale profonda. Informazioni su calorie, peso e regimi alimentari circolano ovunque; una pedagogia del rapporto con il cibo resta invece un bisogno sociale ancora ampiamente scoperto.

In questo spazio prende forma l'incontro progettuale tra la Pedagogia del Sentire - GPS della Dott.ssa Assunta Di Basilico e il Codice Concas - Metodo Mosaico, ideato e fondato da Michele Concas, imprenditore, autore e motivational trainer. Due prospettive autonome e complementari convergono sulla centralità della persona, sulla prevenzione e sulla costruzione di abitudini capaci di sostenere salute, equilibrio e qualità della vita.

Il filosofo italiano Umberto Galimberti ha ricondotto il corpo alla nostra concreta presenza nel mondo: il corpo esprime storia, identità, desideri, fragilità e possibilità. Da questa prospettiva, prendersene cura equivale a educare l'intera persona, aiutandola a riconoscere ciò che prova e a trasformarlo in orientamento consapevole.

Oltre il peso: la persona al centro

Dott.ssa Di Basilico, quale visione guida la Pedagogia del Sentire - GPS nell'educazione al comportamento alimentare?

Assunta Di Basilico: La persona rappresenta il centro del percorso. Il peso costituisce una componente fra i diversi aspetti osservabili; la salute coinvolge energia, sonno, percezione corporea, autostima, emozioni, relazioni e capacità di scegliere. Mangiare sano significa nutrire il corpo e, nello stesso tempo, costruire una relazione più limpida con sé stessi. La Pedagogia del Sentire accompagna attraverso sei passaggi: sentire, riconoscere, comprendere, orientarsi, scegliere e agire. Ogni passaggio conduce dalla percezione emotiva a una decisione concreta e sostenibile.

Perché la prevenzione educativa assume un valore così rilevante?

Assunta Di Basilico: Perché consente di leggere precocemente i segnali. Fame emotiva, rigidità, deprivazione, abbuffate legate allo stress, senso di colpa e oscillazioni continue raccontano spesso bisogni che cercano ascolto. Un accompagnamento educativo insegna a dare un nome alle emozioni, a distinguere la fame fisiologica dalla ricerca di consolazione e a riconoscere gli automatismi. Questa alfabetizzazione interiore favorisce scelte alimentari equilibrate e protegge la salute prima che la sofferenza acquisti forme più complesse.

Michele Concas, quale contributo offre il Codice Concas - Metodo Mosaico alla trasformazione delle abitudini?

Michele Concas: La conoscenza produce valore quando diventa comportamento. Il Metodo Mosaico è un piano alimentare che lavora anche sulla consapevolezza, motivazione, continuità e responsabilità personale. Ogni abitudine nasce da piccoli gesti ripetuti: riconoscere gli automatismi, comprendere gli ostacoli e costruire obiettivi progressivi permette alla persona di sviluppare fiducia nelle proprie capacità. Il cambiamento acquista così stabilità e diventa parte dello stile di vita.

Emozioni e cibo: comprendere prima di scegliere

Dott.ssa Di Basilico, in quale modo le emozioni orientano il comportamento alimentare?

Assunta Di Basilico: Il cibo può assumere il significato di memoria familiare, appartenenza, premio, conforto, protezione o compensazione. Stress, solitudine, stanchezza, rabbia e frustrazione possono attivare gesti rapidi e inconsapevoli; serenità e ascolto favoriscono invece una scelta più aderente ai bisogni reali del corpo. Comprendere l'emozione significa creare uno spazio fra impulso e azione. In quello spazio nasce la libertà educativa: la persona impara ad ascoltarsi, a riconoscere il proprio bisogno e a scegliere con maggiore lucidità.

Quale idea di salute emerge dall'incontro fra i due approcci?

Michele Concas: Emerge una salute intesa a 360 gradi. Alimentazione equilibrata, movimento, riposo, gestione dello stress, motivazione e qualità delle relazioni appartengono allo stesso mosaico. La cura del corpo diventa un atto di rispetto verso sé stessi. Il dimagrimento, quando rappresenta un obiettivo indicato e condiviso con i professionisti competenti, si colloca dentro un progetto più ampio: sentirsi vitali, proteggere la salute e abitare il proprio corpo con consapevolezza.

Educare lungo tutto l'arco della vita

Da quale momento può iniziare questo percorso preventivo?

Assunta Di Basilico: Già dallo svezzamento. I genitori possono essere accompagnati nell'introduzione serena degli alimenti e nella costruzione delle prime routine, seguendo le indicazioni pediatriche. Il pasto diventa relazione, esplorazione, autonomia e fiducia. Durante l'infanzia e l'adolescenza, l'educazione sostiene l'identità di fronte ai modelli estetici, al giudizio sociale e alle immagini diffuse dalle piattaforme digitali. Nell'età adulta incontra i ritmi del lavoro, i carichi familiari e l'alimentazione emotiva; in menopausa accompagna il cambiamento corporeo attraverso ascolto, autostima e corretto orientamento sanitario; nella terza età favorisce autonomia, socialità e comprensione delle indicazioni ricevute.

Scuola, mense e sport quali responsabilità educative possono assumere?

Assunta Di Basilico: La scuola rappresenta un presidio privilegiato di prevenzione. Laboratori, sportelli educativi e percorsi rivolti a studenti, docenti e famiglie possono sviluppare pensiero critico, ascolto corporeo, rispetto delle differenze e consapevolezza delle influenze pubblicitarie. La mensa scolastica diventa uno spazio di convivialità, scoperta, inclusione culturale, autonomia e contrasto allo spreco. Anche lo sport educa: allenatori e famiglie possono promuovere equilibrio, costanza e rispetto dei segnali corporei, valorizzando il corpo quale compagno di crescita e di esperienza.

Una rete competente per la prevenzione

Quali confini e quali alleanze rendono il progetto professionalmente corretto?

Assunta Di Basilico: Il percorso pedagogico opera sul versante educativo: accoglie domande, osserva abitudini, sostiene la motivazione, sviluppa consapevolezza e traduce le informazioni in comportamenti quotidiani. Diete, diagnosi e trattamenti appartengono ai professionisti sanitari abilitati. Pediatri, medici, dietisti, biologi nutrizionisti, psicologi e servizi specialistici diventano interlocutori essenziali quando emergono restrizioni marcate, abbuffate ricorrenti, condotte compensatorie, sofferenza corporea intensa o cambiamenti fisici rilevanti. La qualità nasce dall'integrazione delle competenze.

Quale rete territoriale immaginate?

Assunta Di Basilico: Una rete fra famiglie, scuole, mense, associazioni, realtà sportive, professionisti della salute e servizi del territorio. Come pedagogista, educatrice socio-pedagogica, mediatrice familiare e scolastica, laureata magistrale in Psicologia e presidente dell'Associazione Essere Oltre ETS, promuovo una cultura del benessere capace di raggiungere i luoghi della vita quotidiana. In qualità di socia e componente di Commissioni nazionali APEI, auspico un confronto con APEI - Associazione Pedagogisti Educatori Italiani per sviluppare una progettualità corale dedicata alla prevenzione pedagogica.

Michele Concas, quale messaggio desiderate consegnare al lettore?

Michele Concas: Ogni cambiamento duraturo nasce dall'incontro fra conoscenza di sé, motivazione e azione quotidiana. Prima del peso viene la persona; prima della meta viene la consapevolezza; prima del risultato viene la cura. Educare al comportamento alimentare significa offrire strumenti per vivere il corpo con rispetto, leggere le emozioni con maturità e scegliere la salute come forma concreta di responsabilità verso sé stessi.

Contatti – Dott.ssa Assunta Di Basilico

Pedagogista ed educatrice socio-pedagogica - Psicologa Magistrale - Mediatore familiare e scolastica  - Esperta in Medicina Metabolomica  - 
Presidente dell’Associazione Essere Oltre ETS

Telefono e WhatsApp: +39 338 7310128
E-mail professionale: info@essereoltre.it
E-mail personale: assunta.dibasilico@gmail.com
PEC: assunta.dibasilico@pec.libero.it
Facebook: Associazione Essere Oltre ETS

Contatti – Michele Concas

Imprenditore, autore e motivational trainer
Fondatore del Metodo Mosaico® e del Codice Concas

Telefono: +39 392 5485626
E-mail: info@micheleconcas.com
Sito ufficiale: www.micheleconcas.com
Facebook: Michele Concas – Bene in Essere

Intervista redazionale a cura dei Dott.ri Mirko De Santis e Dott.Simone Sacchetti

Dott. Mirko De Santis
Pedagogista, counselor, teologo e docente di Religione
Socio APEI – Associazione Pedagogisti Educatori Italiani
Membro della Commissione Nazionale Scuola APEI

Dott. Simone Sacchetti
Pedagogista, sociologo e docente di Storia e Filosofia
Socio APEI – Associazione Pedagogisti Educatori Italiani
Membro della Commissione Nazionale Scuola APEI

 

Si ringrazia la redazione sempre attenta ai temi di attualità!

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