La storia della Nazionale italiana di calcio è a Pescara.
Da oggi, giovedì 1 ottobre, fino a lunedì 5 ottobre, è possibile visitare gratuitamente, nella sala Alambicchi dell’Aurum, la mostra itinerante “Sfumature di Azzurro”, che raccoglie alcuni dei cimeli più significativi custoditi dal Museo del Calcio di Coverciano. Sarà possibile visitarla nelle giornate di venerdì, sabato e domenica dalle ore 8 alle ore 20, mentre lunedì 5 ottobre la chiusura è prevista alle ore 13.
L’iniziativa è organizzata in occasione della gara di qualificazione al Campionato Europeo Under 21 del 2027 tra Italia e Polonia, in programma lunedì 5 ottobre, alle 18:15, allo stadio Adriatico, ed è promossa con il patrocinio del Comune di Pescara attraverso l’assessorato allo Sport.
Questa mattina si è svolta la cerimonia inaugurale con il tradizionale taglio del nastro, alla presenza del sindaco di Pescara Carlo Masci, dell’assessore allo Sport Patrizia Martelli, del vicepresidente del Museo del Calcio Enrico Demarchi e del consigliere federale Daniele Ortolano.
“C’è un filo rosso che lega la Nazionale italiana e Pescara”, commenta il primo cittadino. “Nel 1920 a Fiume, d’Annunzio disegnava lo scudetto tricolore che poi è diventato il simbolo della Nazionale e dello scudetto italiano. È emozionante poter ammirare questi cimeli, che ci fanno tornare bambini e rivivere ricordi indelebili di estati gioiose. Invito tutta la cittadinanza a visitare questa meravigliosa mostra”.
“Un viaggio nella storia del calcio italiano" - dichiara Demarchi. "L'esposizione ripercorre, attraverso maglie, trofei e oggetti simbolici, le imprese della Nazionale maggiore maschile, delle Nazionali giovanili azzurre e della Nazionale olimpica, raccontando oltre settant’anni di storia sportiva”.
Il percorso espositivo parte dal trionfo europeo del 1968, rappresentato dalla maglia di Sandro Salvadore, e arriva fino alla conquista di Euro 2020, con la coppa alzata al cielo a Wembley dagli Azzurri guidati da Roberto Mancini. Nel mezzo trovano spazio due delle pagine indimenticabili del calcio italiano: i Mondiali di Spagna 1982, celebrati attraverso la maglia di Fulvio Collovati, e il successo di Germania 2006, ricordato anche attraverso il pallone della finale di Berlino.
Una sezione della mostra è dedicata alle Nazionali giovanili, con alcuni pezzi particolarmente rari e rappresentativi. Tra questi la maglia verde della Nazionale juniores utilizzata negli anni Cinquanta e la Coppa europea conquistata dagli Azzurrini allenati da Cesare Maldini nel 1996.
“Sono davvero felice che Pescara ospiti la gara di qualificazione europea Under21 tra Italia e Polonia”, commenta Ortolano. “Qui in città abbiamo un grande legame con Baldini per cui sarà ancora più bello vivere quei 90 minuti. A rendere ancora più prestigioso questo appuntamento è proprio la presenza della mostra che rappresenta un’occasione unica per conoscere la storia della nostra Nazionale. Il calcio ha valori sociali importantissimi e li trasmette da oltre un secolo. Qui c’è esposta la Coppa del mondo del 2006 che ha un pizzico di pescaresità visto che Fabio Grosso e Massimo Oddo erano proprio i calciatori di quella straordinaria Nazionale”.
“Ringrazio Demarchi per aver scelto Pescara per ‘Sfumature d’Azzurro’”, commenta l’assessore Martelli. “È un privilegio avere questi cimeli in città, proprio per questo da oggi prende il via una collaborazione proficua tra il Comune di Pescara e il Museo del Calcio di Coverciano con il quale, sono certa, continueremo a realizzare iniziative interessanti legate alla nostra amata Nazionale italiana”.