Per molte famiglie l'acquisto della casa è la decisione più impegnativa di una vita, sia per il ruolo che l'abitazione ha nella quotidianità sia per l'orizzonte temporale in cui si inserisce: la si sceglie immaginando come la si vivrà nei decenni a venire, quando la famiglia sarà cresciuta e le esigenze saranno cambiate. Per questo, al momento della scelta, la posizione e la metratura rappresentano soltanto una parte della valutazione. A queste si aggiunge il modo in cui l'edificio è stato costruito, perché da materiali, impianti e soluzioni progettuali dipendono il comfort di tutti i giorni, i consumi energetici e la tenuta del valore dell'immobile nel tempo. Altrettanto importante è sapere chi lo ha realizzato: l'esperienza dell'impresa e la cura con cui segue ogni fase del cantiere sono la prima garanzia per chi compra.
Per capire quali scelte orientino oggi la progettazione di un'abitazione e come si stia trasformando l'offerta residenziale del territorio, abbiamo rivolto alcune domande a Pierpaolo Dalla Verde, che le case le costruisce, essendo alla guida di Dalla Verde Spa, storica impresa di costruzioni attiva in provincia di Vicenza. Nell'azienda, Pierpaolo cura i rapporti con i clienti e con le istituzioni, un ruolo che porta avanti anche come consigliere di Ance Vicenza.
Dalla Verde, come sta cambiando la casa di nuova costruzione?
In modo profondo, soprattutto sul piano delle prestazioni. Sul fronte energetico il quadro è segnato dalla direttiva europea sulla prestazione energetica nell'edilizia, conosciuta come "Case Green", che indica al patrimonio immobiliare un percorso di progressiva riduzione dei consumi. A questo si sommano i requisiti antisismici, che per chi abita rappresentano una garanzia concreta di sicurezza. La casa nuova di oggi consuma meno energia, mantiene un comfort interno stabile tra estate e inverno e offre una struttura progettata per resistere al sisma. Per un'impresa questo comporta una progettazione più articolata, in cui isolamento, impianti e struttura vengono studiati insieme fin dalle prime fasi.
Gran parte delle famiglie vive però in edifici costruiti decenni fa. Che cosa significa per il Paese?
Una parte consistente delle abitazioni è stata realizzata prima delle attuali regole su energia e sicurezza sismica: sono edifici energivori, con prestazioni lontane dagli standard di oggi e strutture non adeguate sotto il profilo sismico. La sfida dei prossimi anni riguarda proprio questo patrimonio. Quando recuperare l'esistente non è sostenibile dal punto di vista tecnico, la soluzione più efficace è la demolizione e ricostruzione: al posto di un volume ormai superato sorge un edificio progettato secondo gli standard attuali, senza intaccare nuove aree verdi. Un intervento di questo tipo risponde agli obiettivi europei di riqualificazione del patrimonio e di consumo di suolo zero, e spesso restituisce valore a zone importanti delle città.
Quali strumenti potrebbero accelerare questo rinnovo?
Uno strumento esiste già ed è il Sismabonus acquisti, rivolto a chi compra un'abitazione in un edificio demolito e ricostruito. Oggi prevede una detrazione che può arrivare a 48 mila euro, recuperabile in dieci anni. Come Ance chiediamo di riportarla fino all'85% e di ridurre a cinque anni il periodo di recupero. Accanto a questo proponiamo la reintroduzione dello sconto in fattura per le famiglie con Isee basso, che oggi non hanno la capienza fiscale necessaria per beneficiare delle detrazioni. L'obiettivo è evitare che una casa nuova, sicura ed efficiente diventi un bene accessibile solo a pochi, e accompagnare il rinnovo del patrimonio in linea con gli indirizzi europei.
Come nasce un vostro intervento residenziale?
Ogni iniziativa parte dalla scelta dell'area, di solito in contesti verdi e vicini ai servizi, e viene sviluppata con risorse proprie dell'impresa. La progettazione è affidata a studi di architettura affermati, per cui gli stili costruttivi cambiano da un intervento all'altro, mentre alcune caratteristiche restano costanti in tutte le realizzazioni. Tra queste c'è l'efficienza: gli edifici sono tutti in Classe A, con valori che si discostano in modo significativo dai limiti fissati per legge. Sulla certificazione energetica seguiamo un approccio misurato, che evita le scelte estreme, privilegia i materiali tradizionali e cerca il giusto equilibrio tra costi e benefici. Il rapporto con i proprietari prosegue anche dopo la consegna, con un numero verde dedicato e le credenziali per consultare online, in qualsiasi momento, i documenti relativi all'immobile.
Può raccontarci qualcosa dei progetti residenziali che state realizzando?
I nostri cantieri attualmente si stanno concentrando sulla realizzazione di complessi che prevedono numerosi appartamenti in vendita dal costruttore in provincia di Vicenza, in tagli bicamere e tricamere con giardini privati o terrazze abitabili. Ciò che accomuna questi interventi è l'attenzione al contesto in cui si inseriscono, a partire dalle aree già costruite che possono tornare a vivere. A Trissino, per esempio, il nuovo quartiere residenziale lungo la pista ciclopedonale del torrente Agno prende il posto di una cubatura ormai obsoleta: in quel caso la demolizione e ricostruzione ha permesso di sostituire un volume superato con edifici in Classe A affacciati su un'area naturalistica. Sul fronte dell'efficienza, il progetto delle Due Orchidee a Camisano Vicentino porta questa impostazione ancora più avanti, con una tecnologia full electric senza emissioni di CO2 e un impianto fotovoltaico pensati per azzerare nel tempo i costi di manutenzione. Ad Altavilla Vicentina, città in cui abbiamo concluso diverse realizzazioni negli ultimi vent'anni, ViaRosselli Due aggiunge invece un edificio di sole 12 unità al quartiere residenziale di via Carlo Rosselli, accanto al residence che abbiamo appena consegnato.
Quali sono invece i progetti futuri in cantiere?
Un nuovo intervento residenziale è in arrivo, per esempio, in via Pieve, nel cuore di Montecchio Maggiore, il comune in cui ha sede l'impresa. L'impostazione è quella che accomuna tutte le nostre iniziative: architetture pensate per lo stile di vita contemporaneo, edifici in Classe A e una crescente attenzione all'ecosostenibilità, dalla scelta dei materiali agli impianti senza emissioni. Dietro ogni cantiere c'è un'impresa di famiglia che considera la costruzione il proprio mestiere da generazioni, una tradizione che risale al lavoro dei nostri nonni e bisnonni. Per noi costruire significa metterci le mani e anche la faccia.