"Pescara di Notte": buono il numero di presenze con qualche critica

la redazione
02/08/2014
Attualità
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Tantissime le persone che ieri sera hanno invaso le vie del centro di Pescara per dare vita a “Pescara di Notte”, la notte bianca di shopping e divertimento del l’estate2014.

La serata pescarese è stata animata da numerosi eventi, autofinanziati dai commercianti, con artisti di strada, intrattenimento per bambini, balli di gruppo, danza sportiva, breakdance e tango, musica di ogni genere, da quella tradizionale abruzzese a quella da discoteca passando per la rock e il jazz.

L'evento ha visto, per la prima volta, il coinvolgimento di un'area maggiore rispetto a quella normalmente utilizzata per manifestazioni simili, la chiusura al traffico è scattata in tutta l'area compresa tra via Venezia, Corso Vittorio Emanuele, via De Cesaris e via Carducci.

Sembra quindi che tutto sia andato per il meglio ma, questa mattina parlando con qualche commerciante del centro, abbiamo ascoltato diverse lamentele sull’organizzazione.

In primis, la data della manifestazione coincideva con un evento mediatico molto importante, il concerto di Bob Sinclair, che ha attirato un gran numero di persone verso  la zona dello Stadio. Sarebbe il caso di organizzare eventi di questo tipo in giornate diverse l'una dall'altra.

Inoltre ci è stato riferito che il Comune non ha provveduto a transennare tutte le aree, transenne che quindi sono state posizionate in parte dai commercianti; che l’accesso alla città è stato molto difficoltoso, sembra che le code sull’asse attrezzato arrivassero fino a Dragonara; non era stata prevista nessuna forma di trasporto alternativo (navette, bus ecc) e l’unico parcheggio a disposizione era ovviamente quello dell’area di risulta che si è riempito in brevissimo tempo.

Inoltre, dal punto di vista commerciale, sono pochi i casi di negozi affollati e persone dedite allo shopping. Molte attività che hanno organizzato eventi, pagando di propria tasca gli artisti, non hanno recuperato le spese o comunque gli incassi sono andati in pareggio con le spese.

Insomma una città e un territorio che hanno risposto bene alle proposte enogastronomiche e alla partecipazione agli eventi serali, meno a quelle commerciali. Le ultime lamentele che ci arrivano sono relative al turismo.

I turisti stranieri sono davvero pochi, sono anni ormai che la situazione è critica sotto questo punto di vista, c’è necessità di creare pacchetti turistici omnicomprensivi, la nostra regione permette in un’ora di macchina di passare da 0 a 2000 e più metri di altezza, siamo in una posizione strategica dell’Italia, abbiamo aeroporto, porto, collegamenti autostradali e ferroviari, è il caso che chi di dovere si dia da fare per non far crollare un castello già fortemente lesionato.

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