E' stata presentata la stagione concertistica 2014/2015 dell'orchestra da Camera di Pescara Colibrì Ensemble.
Durante l'evento, a cui hanno preso parte il sindaco Marco Alessandrini, gli assessori a Cultura e Patrimonio culturale Giovanni Di Iacovo e Paola Marchegiani, Gina Barlafante, presidente Associazione Libera delle Arti che alimenta il progetto dell'orchestra, il direttore artistico Andrea Gallo e i musicist, è stato presentato il calendario delle serate che prevede 7 concerti tra il 26 novembre e il 24 maggio.
Gli eventi si svolgeranno tutti all'Auditorium Flaiano tranne uno che si svolgerà all'Aurum. Il programma completo degli eventi clicca qui e visita il sito della Colibrì Ensalble.
“Il nome nasce da una favola dei bambini che ha come tema fondamentale la partecipazione – sottolinea la presidente Gina Barlafante – Il nostro è un progetto che si basa sulla qualità, abbiamo concluso a giugno una stagione di cinque concerti, ora vogliamo rendere stabile la stagione e migliorarla”.
Di qualità parla anche Andrea Gallo: “Era indispensabile fare un passo di qualità, i nomi principali che saranno i cardini della stagione ci impegnano in tale senso, perché speciali testimoni di storie e carriere artistiche eccezionali. Siamo riusciti a portarli qui grazie al criterio della partecipazione che ha coinvolto i mecenati e che coinvolge anche tutti i musicisti e che speriamo coinvolga appieno anche le istituzioni, la presentazione in Comune è sintomo di un inizio in tale senso”.
“La musica unisce sempre – ha sottolineato il sindaco Marco Alessandrini – l'eccezionalità di questo ensemble lo dimostra e dimostra di come si possa fare cultura coinvolgendo le forze vive e I talenti del territorio. Il Comune si trova in condizioni di doverlo fare puntando sul coinvolgimento da parte di associazioni, progetti e addetti ai lavori, una linea che porteremo avanti perché la realtà culturale appartenga sempre di più alla comunità e perché l'offerta sia di alto livello e contemporanea”.
Qualità e partecipazione gli aspetti prioritari anche per gli assessorati: “Il Comune offre logistica e spazio – dice l'assessore Paola Marchegiani – perché il progetto è bello e speriamo cresca. Il mecenatismo culturale è uno dei modi anche di farsi portatori di qualità e di bellezza. In questo caso ci sono entrambi e c'è la partecipazione di una comunità di cittadini che chiede cultura e aiuta questo mondo ad andare avanti”.
“Il coinvolgimento c'è e ci sarà anche in futuro – sottolinea Giovanni Di Iacovo – Il progetto lo merita, lo merita il calendario degli appuntamenti proposti. In futuro sarà sempre più frequente la sinergia con forze attive del territorio di cui siamo fortunatamente circondati”.