"Voglia di Evoluzione" il nuovo romanzo di Alessio Masciulli, lo scrittore che pensa con il cuore

Elisabetta Mancinelli
09/10/2014
Arte
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Alessio Masciulli  nato  a Pescara il 30 maggio 1978,  vive a Catignano un paese in provincia di Pescara.
Personalità semplice ed energica  , sempre  alla  ricerca di nuovi stimoli  che lo spingano verso emozioni  pure e genuine, ben presto manifesta  la passione per la  scrittura che  matura e cresce , quanto più la vita cerca di metterlo alla prova. Conosce  la durezza dell’esistenza  ma  non  se ne fa un alibi , la giustificazione per scivolare nel risentimento o nella rassegnazione.   La sua grande energia vitale e intelligenza creativa  gli derivano dalla scoperta di sé, che  va  perseguendo con la continua  ricerca  della chiave nascosta dei desideri.  Preso per mano dal suo angelo terreno volato in cielo troppo presto, trova  il  coraggio e  si accende in lui  la voglia di raggiungere il suo sogno, divenire  scrittore. I  suoi  scritti,  vivide immagini del suo io, cercano di trasmettere ciò che è suoi  ai lettori  tramite personaggi , che  nonostante si contorcano, urlino sotto le torture della vita, in effetti non si fanno male, ma  si arricchiscono nell’animo.

La  sua  prima  creatura  letteraria  viene  alla  luce  ad  Agosto  2008, “Credevo bastasse amare”.

L’autore  racconta  una storia  vera  accaduta  a  Cugnoli  (Pe) sei anni fa, un incidente stradale che ha tolto la  vita  alla  sua ragazza di 25 anni, Silvia Luciani,  dopo 11 anni trascorsi insieme. Un mese  dopo  si  sarebbe laureata in psicologia con una tesi proprio sull’ottimismo e sul suo potere terapeutico nei bambini, non arrivando però mai al coronamento dei suoi progetti.

Della storia di Silvia all’epoca se ne parlò molto perché l’università  di Chieti,  nonostante lei avesse superato     tutti gli esami tranne la discussione della tesi, si rifiutò  di concederle la laurea per un cavillo burocratico costringendo  la madre  a  presentare una pergamena fatta in  casa  da  far  firmare  alla  commissione, come  ricordo dei sacrifici della figlia. "Credevo bastasse amare"  racconta   ogni   dettaglio, ogni  momento  della  vita, della morte e dei giorni senza lei.  Racconta come ci si ritrova soli e  senza  futuro  da un giorno all’altro, come uno stupido incidente stradale causato da una bravata di gioventù di chi era alla guida, possa infrangere i sogni di una ragazza che si affaccia al mondo.

Il libro è stato portato nelle scuole, nelle università, nelle  librerie  e  nei  luoghi  frequentati  dai  giovani in modo che potesse  arrivare  loro  il  messaggio  di amore per la  vita e attenzione nei confronti dei  pericoli della strada che intendeva lanciare l’autore. Nell’opera  Alessio affronta la difficile  prova che gli ha posto dinanzi  l’esistenza   attraverso un percorso nuovo per lui quello della scrittura. Ed è  proprio  questo mezzo  che  gli  fa  decidere  di  scegliere  di  esistere.

La seconda opera di Alessio Masciulli   è una raccolta  di  cinquanta componimenti poetici: “Favole sotto le stelle” di  Falco editore.  In  essi  la forza evocativa della parola si tramuta in immagini e suggestioni, talmente reali  da sembrare quasi possibile sfiorarli con mano. Una vita che diventa poesia e una poesia che si riempie di vita: è questa, in sintesi, la concezione di poetica che Alessio Masciulli  affida  ai suoi componimenti, leggeri e profondi insieme come il volo che solo l’anima è in grado di spiccare, una volta lasciata a terra la pesante coltre di convenzioni quotidiane.

La poetica dell’ autore ha la delicatezza di uno sguardo gentile che accarezza il mondo, sfogliandone gioie e dolori, malinconie ed   entusiasmi.   La sua freschezza stilistica, la sua semplicità espressiva e la sua grande capacità descrittiva si trasfondono in un unicum narrativo  che prende il lettore per  mano e lo conduce in un viaggio all’interno dell’esistenza  umana: amore, passione, ricordi, istinto, ragione, amicizia.

Il suo secondo libro: Mandami una farfalla, è il romanzo della rinascita.

La farfalla, che vola morbida e silenziosa e distratta, è il simbolo dell'amore  che  si posa poi di colpo  sul tuo cuore  ti parla e ti fa rinascere.

In quest’opera la vita di Alessio  si intreccia con l’esistenza di una umanità variegata, in un mondo dove ognuno vive la propria tragedia quotidiana,  e le piccole gioie un po’ finte di un’esistenza apparente.  Figura predominante  Claudia, ragazza  viziata e superficiale,  nella realtà del proprio cuore nasconde da anni la più infame delle tragedie,  il sopruso degli abusi sessuali da parte dell’uomo che l’ha messo al mondo.  Grazie  ad  Alessio, anche se in maniera indiretta, la giovane donna troverà finalmente il coraggio di denunciare alla legge il suo martirio.  Poi c’è  la piccola Sophie, in coma da tempo, che ogni giorno lotta per non soccombere e alla fine e lo fa sotto gli occhi pieni d’amore della nonna.  E poi ci sono tutte le figure femminili che ruotano intorno ad Alessio, ognuna nella sua personale ed incessante ricerca di amore e di conferme dalla vita . E  proprio attraverso l’esistenza di ognuna di loro, Alessio troverà finalmente la sua dimensione nel mondo, e lo farà affidandosi ad una farfalla che comparirà magicamente davanti ai suoi occhi ogni volta che la vita gli chiederà di compiere una scelta e di imboccare una strada al posto di un’altra.  Nella sua variopinta coralità, il romanzo  si legge tutto di un fiato e  non conosce attimi di cedimento.  Al lettore  arriva in modo diretto  un messaggio profondo di positività, quella positività che poi di fatto è dentro ad ogni parola di Alessio, dello scrittore e l’uomo.

Voglia d'evoluzione  (Tracce ed.)  è  l’ultimo  avvincente  romanzo  di  Alessio che sarà nelle librerie a  fine ottobre.  Il messaggio che l’autore  intende dare con questa suo nuovo romanzo è: avere il coraggio di scegliere la propria strada senza mai aver paura delle conseguenze.   La protagonista  Alba ha trent'anni, un lavoro che assorbe la sua vita, i suoi anni, divora i suoi sogni e il suo tempo che, proprio per questo lei  odia e svolge con totale indifferenza , ma  è  il suo lavoro e di questi tempi bisogna accontentarsi.  Un tranquillo venerdì tutto cambia. Tutto cambia sempre all'improvviso nella vita.  Alba si trova davanti ad una grande scelta e le grandi scelte hanno bisogno di coraggio.

Un viaggio, la meta da disegnare ogni volta.  I suoi occhi diventeranno gli occhi del lettore e il suo coraggio sarà direttamente collegato alla sua voglia di evoluzione che  dipende da cosa sei disposto a lasciarti dietro, da quello che sei disposto a perdere per avere altro. Alba dal suo piccolo paesino del sud Italia, per una serie di assurde coincidenze finisce in Africa, e da lì, tutto ha un nuovo inizio.  Dove la porterà l'autobus numero 11?  Dove la condurrà quel treno?  Chi disegna il nostro destino?    Molte volte siamo noi a scegliere  anche se  spesso abbiamo paura di farlo.

La giovane pittrice Alessia Pignatelli, artista sulmonese di chiaro talento,  ha trasformato in immagini le emozioni espresse  curando l’aspetto grafico di tutta l’opera.

Presentazione a cura di Elisabetta Mancinelli  email mancinellielisabetta@gmail.com

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