Sabato 11 ottobre, in occasione della ‘Giornata Europea del Contemporaneo’, è stata inaugurata al Museo “Vittoria Colonna” la Mostra “Nel segno e nei colori” organizzata con il patrocinio dell’Associazione Nazionale dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani e dalla Collezione Leonardo curata da “Impronta d’artista”, un progetto che nasce per cercare continuità fra l’arte contemporanea e l’arte classica e coinvolgere maestri affermati a livello nazionale e internazionale che sarà presente anche all'Expo di Milano. Esso prende le mosse da un dipinto di Leonardo Bianca Maria Sforza, figlia illegittima di Lodovico il Moro che era parte di un codice ritrovato a Varsavia, la Sforziade.
La Mostra, curata da Gian Ruggero Manzoni, oltre ad una personale su Basilè Cascella comprende una Collettiva: la Collezione Leonardo di oltre settanta giovani artisti del panorama locale, italiano e straniero capaci di fare cultura con un proprio personale e creativo punto di vista artistico attraverso la pittura, la scultura e altre forme espressive. Tra gli artisti alcuni sono di fama internazionale: Michelangelo e Omar Galliani e Leonardo Lucchi.
Matteo Basilè Cascella
Matteo Basilè Cascella è il figlio di Tommaso e nipote di Pietro nato a Roma nel 1974, vive e lavora a Roma. Fotografo tra i primi a scoprire e utilizzare l’Arte digitale e le potenzialità espressive della computer Art, ha trovato in essa lo stimolo per modernizzare le immagini, in particolare il ritratto, sovrapponendo e mescolando con grande raffinatezza volti e segni della moderna tecnologia che contamina con le suggestioni della tradizione artistica italiana, costruendo immagini oniriche e surreali. La luce, i colori, le inquadrature di Caravaggio, la scenografia del Barocco romano, ma anche il nitore dei Fiamminghi e i personaggi deformi di Velázquez, animano gli scatti dell'Artista, dove si fondono scultura e architettura, pittura e cinema. I lavori di Basilé, mettono in scena un'umanità, sempre al centro della ricerca dell'artista, santi, folli, guerrieri, mostruose creature, ma anche volti arcaici come quelli catturati nei viaggi nel sud est asiatico, dove Matteo ha trovato nuovi impulsi per raccontare quel mistero che è proprio dell'esistenza dell’uomo. I prototipi rinascimentali restano per lui un modello implicito.
''La nostra città – ha spiegato Di Iacovo, il sensibile e competente assessore alla cultura di Pescara - ha sempre avuto una forte vocazione alla contemporaneità e ha la fortuna di avere una tradizione culturale importante ma che non pesa sul presente, che non paralizza l'orizzonte delle possibilità. Per questo motivo ho scelto Basilé che nutritosi sin da piccolo degli stimoli culturali di pittura, ceramica e scultura e dei diversi modi di concepire l’arte della sua celebre famiglia, ha deciso di intraprendere il suo percorso personale a soli 17 anni, all’interno delle correnti più intense della cultura contemporanea, divenendone rapidamente protagonista in una continua ricerca e contaminazione tra arte digitale e icone della serializzazione sociale''. Vincitore del New York Prize nel 2002, Basilè ha vissuto e lavorato nel sud est asiatico e ha esposto da Rotterdam a Nuova Delhi, da Shangai a Houston. Ciò che più mi colpisce nella sua opera è la forza e l’imprevedibilità del suo sguardo, il cui impatto visivo crea emozione. Il modo di trattare il corpo umano, di rivelarne l’estrema vitalità interna e fragilità, mostrando quanto sia un torbido ma fedele specchio dell’anima. Il mio programma per l'arte a Pescara - ha concluso l’assessore - non poteva, quindi, che partire con il lavoro di Matteo Basilé, un artista che ha radici nella grande storia culturale del nostro territorio e che é divenuto tra i più alti interpreti internazionali di innovativi panorami culturali, costruendo quella sua personale cifra artistica che questa mostra ci permetterà di vivere insieme''.
L'esposizione, al Museo “Vittoria Colonna” fino al 25 ottobre, resterà aperta tutti i giorni con orario: 9.30-12.30 e 16-19.30, ingresso libero.
Presentazione a cura di Elisabetta Mancinelli email mancinellielisabetta@gmail.com