Guerino Testa scrive ad Alessandrini sulla legge di stabilità 2015

Pescara è tra le città più penalizzate in Italia dai nuovi tagli

04/11/2014
Comunicati Stampa
Condividi su:

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata dal capogruppo NCD di Pescara Guerino Testa al sindaco Alessandrini per sapere come il Comune intende intervenire sul Bilancio dopo i tagli previsti dalla legge di stabilità per Pescara.

"Caro Sindaco, dopo aver appreso della stangata che sta per abbattersi sul Comune di Pescara per effetto della Legge di stabilità 2015, ti chiedo di illustrare al Consiglio e ai cittadini come intende muoversi l'amministrazione comunale.

Come sicuramente saprai la Finanziaria colpirà Pescara in maniera pesantissima, tanto che il nostro capoluogo di provincia è alla decima posizione in tutta Italia per gli effetti negativi che la legge di stabilità 2015 produrrà sui conti del nostro Comune. Siamo tra i più penalizzati a livello nazionale, con una quota pro-capite per abitante pari a 60 euro, cifra che deriva dalla applicazione congiunta, per il 2015, di tagli aggiuntivi, rispetto a quelli già previsti, per 3 milioni e 48mila euro, dell'obbligo di accantonamento nel fondo crediti per 10 milioni 921 mila euro e della riduzione del Patto di stabilità per  6 milioni 581mila euro (che potrebbe significare meno pagamenti alle imprese).

Mi interrogo con preoccupazione, quindi, su cosa ci aspetti per il 2015, considerato che il 2014 è stato già un annus horribilis per le casse del Comune di Pescara e per tutti i cittadini e le attività che si trovano a pagare un conto salatissimo proprio in questo periodo.

Mi chiedo e ti chiedo di sapere come si è attivato il Comune per fronteggiare questa novità, se sia già allo studio un intervento sul Bilancio pluriennale - che appare inevitabile - e cosa si prevede di tagliare, considerati i tagli consistenti effettuati fino ad oggi nel Bilancio di questa amministrazione.

Certo di una cortese e rapida risposta, ti saluto cordialmente".

Guerino Testa

Leggi altre notizie su Pescara News
Condividi su: