Sixty, sindacati pronti a scendere in campo

Mariano Barisani
17/04/2013
Attualità
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Per fermare rabbia e disagio, l'anticipazione della cassa integrazione è indispensabile, cosi hanno scritto nella lettera nel corso dello sciopero di 4 ore con manifestazione davanti all’azienda CGIL, CISL e UIL e hanno spedito al Tribunale di Chieti, ai commissari giudiziali e all'azienda per chiedere un incontro urgente e definire la misura di sostegno a favore dei lavoratori della Sixty di Chieti Scalo. La tensione era salita alle stelle: c'era stato il blocco dell'accesso per chi stava entrando al lavoro e c'era stato anche chi aveva proposto di continuare la protesta indeterminatamente. Il motivo scatenante, è rappresentato dalla cassa integrazione in deroga che non si sa se sarà pagata e quando. Tutto è tornato alla normalità quando c’è stato l’incontro con il direttore del personale della Sixty. Ancora tre giorni di tregua, poi la rabbia si trasformerà in protesta fino all’ultimo.

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