Oggi pomeriggio le 8 tartarughe Nemo, Ariel, Azzurra, Pescara, Marina, Arenella, Nino e Aurora, che erano in cura presso il Centro Studi Cetacei Onlus di Pescara, sono tornate in libertà.
La liberazione è avvenuta a circa 3 miglia dalla costa pescarese poco prima delle ore 18 ed è stata effettuata dagli esperti del Centro Studi Cetacei Onlus, guidato dal dr. Vincenzo Olivieri, che hanno avuto in cura i rettili nella sede di Pescara Colli inaugurata lo scorso anno.
Le tartarughe, arrivate sul posto della liberazione a bordo di due motovedette della Guardia Costiera, una di Pescara e una di Ortona, sono state liberate sotto gli occhi di tanti adulti e bambini giunti sul luogo del rilascio a bordo di diversi gommoni e motoscafi sia privati che della Protezione Civile.
La liberazione, inserita nel programma della seconda edizione di Sottocosta (leggi qui), l'evento dedicato alla nautica, al natante e alla pesca che nel weekend 1/3 maggio 2015 si è svolto al Porto Turistico Marina di Pescara, è stata organizzata dal Centro Studi Cetacei Onlus e dal Comune di Pescara con la collaborazione con la Direzione Marittima e della Capitaneria di Porto di Pescara.
Di seguito alcune immagini della liberazione girate a bordo della motovedetta della Guardia Costiera di Pescara.
Foto e video Michele Raho