Vela d’altura, che passione! Corsi di vela al Club Nautico Pescara

A grande richiesta, attivati i corsi autunnali con l’istruttrice e campionessa Petra Kliba al Club Nautico Pescara 1961

| di Club Nautico Pescara 1961
| Categoria: Corsi e Seminari
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Conosciuta dai più come città “di” mare, quando per molti versi resta ancora una città “sul” mare, Pescara sembrava restia a vivere fino in fondo la propria natura marittima. Qualcosa però sta cambiando in meglio, se al Club Nautico Pescara 1961 si registra un interesse crescente per gli sport acquatici, su tutti la vela. Il Club, che può contare sull’apporto operativo di campioni nazionali e internazionali, rappresenta un sicuro punto di riferimento per tutti i velisti dell’Abruzzo e delle regioni limitrofe, professionisti e non. 

Significativa in questo senso la presenza dell’istruttrice Petra Kliba, pluripremiata atleta e campionessa croata con oltre 40.000 miglia nautiche sulle spalle che, dopo esperienze internazionali di rilievo (Capo guardia nel Giro del mondo 1996/97, per cui ottiene il "Circum Navigator Award"; Co-skipper nella Regata oltre l'Atlantico con un equipaggio di sole donne, 2007; Regata per il Mar Baltico -  equipaggio sole donne, 2008; 13 Barcolane, miglior piazzamento 4°; 12 apparizioni nel team federale croato di vela; 2 Rimini-Corfu-Rimini; 8 volte campionessa croata in diverse classi; 2 campagne olimpiche, nel 1996 e 2012; Allenatrice per derive e barche grandi dal 2000; Istruttrice della BMW Match Race Academy e BMW Sail Race Academy; 22esima nel ranking mondiale del Match Race), ha scelto la nostra città come approdo del proprio percorso personale e professionale, eleggendo il Club Nautico Pescara 1961 a sede delle sue attività didattiche.

Proseguirà questo fine settimana la nuova edizione del corso di vela d’altura rivolto agli adulti: “Abbiamo iniziato a luglio, con il primo gruppo di persone completamente estranee al mondo della vela”, racconta Petra. “Uomini e donne che si sono subito appassionati a questo sport, impegnandosi al massimo e riuscendo quasi tutti, in sole tre uscite, ad apprendere i fondamentali della vela: nodi, virate, strambate, spinnaker e le regole di base della regata”.

Il passaparola dei corsisti e la bravura dell’istruttrice hanno fatto sì che l’esperienza si ripetesse già a settembre, per un totale di 15 allievi promossi. “Per me è sempre una grande soddisfazione vedere come riescono ad acquisire una padronanza della barca quasi perfetta, nel corso di sole tre uscite”, commenta Petra. “La terza ed ultima uscita rappresenta per loro un vero e proprio esame, il punto di svolta in cui sono in grado di fare tutto da soli… ovviamente la mia presenza a bordo li rassicura molto, e li lascio giocare tranquilli con il mezzo: sono più che altro un’osservatrice!”, conclude sorridendo.

Il metodo didattico lascia i corsisti liberi di selezionare le tre giornate in cui effettuare l’uscita in mare: non ci sono giorni fissi, ma una serie di date proposte. Una strategia che Petra motiva così: “Ho esperienza anche nelle regate lunghe, dove per continuare a portare la barca al massimo livello anche di notte, viene adottato un sistema di guardie molto efficace. In pratica, ogni due ore l'equipaggio che lavora in coperta si scambia con due persone nuove. Al contrario di quanto accade in molti casi, non se ne va tutto l'equipaggio per farne salire un altro: vengono sostituite soltanto due persone. In questo modo, il flusso delle informazioni di quello che è successo non si perde ed è molto più agevole trasferirlo a chi è appena arrivato. Allo stesso modo, nelle nostre uscite si trovano insieme il corsista a livello avanzato con quello che fa la sua seconda uscita o che ha appena iniziato: così si imparano molte più cose e più rapidamente, effettuando una turnazione dei ruoli a bordo e facendo, nel complesso, progressi enormi in poco tempo”.

Il novello velista Pietro Parascandolo conferma: "Era da tantissimo tempo che volevo provare la vela, e finalmente a quarantadue anni ci sono riuscito! Ho soltanto un rammarico: essermi perso troppi anni di questo meraviglioso sport, che è anche e soprattutto una scuola di vita. Grazie a Petra e al Club Nautico di Pescara, adesso anch’io ho un minimo di conoscenze di base per poter eseguire una buona "cazzata"... un’esperienza bellissima, che sicuramente continuerò”, conclude entusiasta.

A chi volesse imitarlo, ed iniziare a vivere il mare in prima persona insieme a Petra, non resta dunque che rivolgersi alla Segreteria del Club Nautico (email: cnpescara@gmail.com) per maggiori informazioni sui prossimi corsi di vela d’altura.

Club Nautico Pescara 1961

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