Ciao Franca, rivoluzionaria cristiana

Il ricordo di Maurizio Acerbo

| di Maurizio Acerbo
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Si è spenta oggi a Pescara dopo una vita bella e generosa Franca Bagnoli in Pasqualini. E' stata una protagonista del pacifismo e del dissenso cattolico, vicina e amica di personalità come Giovanni Franzoni e Giulio Girardi. Una vera rivoluzionaria cristiana. Ci vorrebbero tante testimonianze per ricordare i tanti tasselli di una vita di impegno sociale e ricerca culturale. L'ho conosciuta con Pax Christi, Padre Francesco, la Rete Radie Resch nella solidarietà con i popoli dell'America Latina e nelle campagne per la pace e il disarmo, l'associazione Italia-Nicaragua. La sua obiezione fiscale divenne un caso. Fu lei a chiamare a raccolta con la proposta di fondare Il mandorlo, la prima bottega a Pescara del commercio equo e solidale. Poi aprì una casa della cultura per le comunità migranti. Ma è davvero impossibile ricordare tutto. Franca era una donna coraggiosa, di incrollabili principi etici e di una cultura enorme quanto la sua sensibilità verso le sofferenze umane e gli altri esseri viventi. Era una cristiana e una comunista che sostenne la sinistra, Democrazia Proletaria e poi Rifondazione Comunista mettendosi anche a disposizione per candidature di servizio. E' stata una maestra, un'amica e una vera compagna. Quando 3 anni fa ci invitò al suo 90° compleanno era particolarmente felice per papa Francesco che dava finalmente cittadinanza nella Chiesa a quelle posizioni critiche e sociali che aveva sempre sostenuto. Ciao Franca e grazie per tutto quello che hai fatto.

L'ultimo saluto domani nella chiesa della Madonna del Rosario in via Cavour alle ore 15.

Maurizio Acerbo

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