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Tagli degli alberi a Pescara, il comune di Pescara sa contare le piante?

| di Coordinamento Salviamo Gli Alberi
| Categoria: Ambiente | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Il taglio degli alberi a Pescara si basa su un'analisi che presenta lacune inaccettabili ed inequivocabili. Inoltre la stessa operazione, partendo da queste basi malferme, sta generando situazioni tragicomiche e a rimetterci è il patrimonio verde della città. Secondo il Coordinamento Salviamo gli Alberi pensare di basare l'abbattimento e la potatura di centinaia di alberi storici della città su una relazione esclusivamente visiva e con enormi criticità è insensato. L'altro giorno al Sindaco avevamo chiesto se sapeva contare. Avrà apprezzato la citazione. La domanda era posta in vista del sopralluogo in Via del Santuario, poi saltato unilateralmente. Un grave errore perché sul campo uno tocca con mano, come San Tommaso. Abbiamo già dimostrato chiamando i giornalisti sul campo che a Via del Santuario sono stati abbattuti tre alberi che secondo la numerazione della relazione Rabottini non dovevano essere abbattuti. Un quarto albero destinato al taglio in maniera errata è stato salvato esclusivamente grazie al nostro intervento. Su questa via il Comune pare che stia disperatamente cercando di affermare che alla fine, togliendo qua è là delle righe alla tabella della relazione, i conti per due piante magicamente tornano a posto. Ci ricorda tanto quegli alunni che cercano in ogni modo di far ridare il risultato di un compito assegnato dalla maestra. Vedremo però cosa scriveranno ufficialmente i tecnici, certo sarebbe bene che fossero terzi rispetto a quelli coinvolti nel procedimento. Un terzo albero, il 123, per il quale la "soluzione al dilemma" non poteva in alcun modo funzionare, essendoci un numero civico a fianco, sarebbe stato abbattuto per via di un aggravamento delle sue condizioni. Peccato che la relazione sia del 26 luglio 2016, cioè un mese e mezzo fa. A proposito, visto che la relazione "speditiva" ed esclusivamente visiva è stata consegnata dopo 11 mesi dall'affidamento, sarebbe interessante sapere a quanto risalgono i rilievi di campo rispetto al 26 luglio 2016. Non ci pare tanto lineare sentirci dire che la relazione in qualche modo è di fatto già superata.

Oggi esaminiamo Via Colle di Mezzo. Qui è il delirio, non abbiamo altri termini per descrivere quanto abbiamo trovato. In poche piante plurimi errori. Due alberi tagliati (il n.37 e il n.40) che secondo la stessa relazione del consulente erano da potare (uno in C e l'altro in C/D). Si saranno "aggravati" pure loro? Impossibile da giustificare con i salti di riga, ammesso e non concesso che il metodo "bianchetto" fatto a posteriori dopo le denunce sulle righe di una relazione possa funzionare. La distanza tra gli alberi è tale che invocare una scusa del genere sarebbe forse ancora più grave.

Non basta! Due piante da tagliare secondo la relazione (la n.30 - con probabile errore, si veda sotto - e n.47, classe "D") stamattina erano ancora in piedi, nonostante a Via Colle di Mezzo l'intervento sia stato effettuato da molti giorni. Abbiamo cristallizzato la situazione in un esposto alla Procura e in un filmato. Una di queste (la n.30 nella relazione) probabilmente è stata scambiata per la 31, dato che la n.30 sulla relazione è una pianta dritta al contrario di quella appena più a valle, effettivamente un po' inclinata.

L'apoteosi si raggiunge sul filare di pini numerato da 1 a 33 nella relazione. Le piante nella realtà non sono 33 ma 34, almeno nella nostra realtà basata sul conteggio sul campo che chiunque può replicare. Basta andare lì e contarle. Oppure contare dalle foto aeree. 1, 2, 3... e i conti non tornano rispetto alla relazione. Un solo errore, un riga "saltata"? No, un'esilarante sequenza di ben 3 errori. Se partiamo da monte verso valle, n.1, arriveremo ad un autovelox a cui corrisponde sul campo il pino n.13, ma nella relazione è riportato come n.14. Quindi in questo tratto vi è un albero in più nella relazione rispetto a quanto si può facilmente verificare sul campo. Quale albero? Non lo sappiamo. Procedendo verso valle si arriva ad un passaggio pedonale. Uno si aspetta che l'errore sia trasferito verso valle, quindi dovrebbe venire 23. Invece nella relazione torna il numero esatto, 22; torna la coincidenza realtà - relazione. Evidentemente si è perso un albero in questo tratto tra il 13 e il 22. Secondo errore che elide il primo, come a scuola quando a volte con due errori si arriva lo stesso al risultato e la maestra comunque ti mette due al compito in classe.

Proseguiamo verso valle, arriviamo all'albero n.30 della relazione, peraltro identificato con la scritta "prima ingr/ferm bus" a nostro avviso impropria perché ci sono altri alberi tra questo e la fermata. È quello da abbattere secondo Rabottini ma appare ben dritto, al contrario del 31. Vabbè, a posteriori ci diranno se è quello giusto. Proseguiamo verso valle contando. 31,32, 33 e, sorpresa, 34! Gli alberi sono nella realtà 34 mentre Rabottini ne segna alla fine 33 perdendone di nuovo uno. Terzo errore di conteggio. Tre errori in 34 alberi, più il problema dell'individuazione con ogni probabilità erronea dell'albero in classe D da abbattere. Facciamo notare che poiché molti alberi della fila nelle note non hanno molte caratteristiche segnate, anzi, in genere ne hanno solo una comune (NCO, relativa alla cure). Riteniamo praticamente impossibile riposizionare esattamente i singoli alberi partendo almeno dalle caratteristiche e non dalla semplice numerazione, come comunque dovrebbe avvenire.

A questo punto sorge spontanea una domanda: al Comune di Pescara sanno contare? La giunta e i consiglieri di maggioranza si vogliono cimentare in questa semplice operazione o si vogliono rifugiare nella scusa che "è troppo tecnica"? Diamo loro l'appuntamento domani sabato 17 settembre alle ore 11, invito ufficiale. Noi ci esponiamo al contraddittorio sul campo al contrario del sindaco.

Riepilogando, la relazione "Rabottini" presenta una serie di criticità:

-specie sbagliate: nello stralcio di aprile per un albero da abbattere era stata scambiata una specie con un'altra (Pino d'Aleppo per Pino marittimo);

-ora la specie manca del tutto nonostante lo stesso metodo lo preveda. Nella relazione attuale non può esserci uno scambio di specie perché il consulente ha risolto il problema alla radice: si è ben guardato dall'identificare la specie dei pini esaminati, fatto inconsueto visto che tutti gli enti pretendono questo dato in quanto fondamentale nella maggioranza dei casi per comprendere se vi sono problemi di stabilità;

-condannati a morte visivamente ma erano stabili: 3 alberi di viale Regina condannati a morte sulla base della sola analisi visiva all'analisi strumentale della trazione sono risultati stabili e sono ancora lì (3 su 3 analizzati; 100%);

-manca l'individuazione inequivocabile di ogni pianta esaminata, come prevedono tutti i protocolli usati dal Corpo Forestale dello Stato e dagli altri comuni;

-ci sono riferimenti a caratteristiche critiche degli alberi a giustificazione degli abbattimenti, gli acronimi PS e CS, che non risultano poi spiegati nella legenda. A cosa corrispondono?

 

Ulteriori problematiche stanno emergendo anche su altri aspetti e ci torneremo a breve.

 

In ogni caso a nostro avviso è del tutto evidente che:

a)è insostenibile basarsi su una relazione con queste evidenti criticità che a nostro parere doveva essere rigettata dall'inizio;

b)bisogna ri-procedere, almeno sugli alberi D e C/D, ad una nuova analisi di screening visivo e al successivo approfondimento strumentale, come prevedono tutti i protocolli (dal Corpo Forestale agli altri enti).

Per questo bisogna fermare immediatamente i lavori in quanto l'impatto è irrimediabile*. Ci pare il minimo per questa vergogna che sta colpendo la nostra città. Gli errori si possono commettere, il vero problema è nell'insistere a reiterarli quando si può tranquillamente rimediare.

 

ALLEGHIAMO UNA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA INOPPUGNABILE DELLA SITUAZIONE A VIA COLLE DI MEZZO.

 

A CHI NON HA PARTECIPATO ALLA CONFERENZA STAMPA CONSIGLIAMO VIVAMENTE LA VISIONE DI DUE VIDEO CON LA "CONTA":

VIDEO DI CIRCA 6 MINUTI CON LA CONTA SU UNA PARTE DI VIA COLLEDIMEZZO (1-33/34)

https://drive.google.com/file/d/0B_Q62VFez0_paUs5cmhDcmNFbm8/view?ts=57da9d96

VIDEO DI CIRCA 3 MINUTI CON LA CONTA SU UNA PARTE DI VIA COLLEDIMEZZO (34/35-47)

https://drive.google.com/file/d/0B_Q62VFez0_pOW96RGpPbWlQLWs/view?ts=57da9d67

Coordinamento Salviamo Gli Alberi

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