Domenica 10 maggio il fisarmonicista e bandoneonista Dario Flammini sarà protagonista del secondo concerto di Imago Musicae. Il musicista affronta un repertorio che spazia dall’Ottocento alle diverse anime del tango argentino di cui il bandoneon è l’interprete per eccellenza, con musiche di Morricone, Piazzolla, Semionov, Solotarev, Mendelssohn e Cobian. In programma, anche una prima esecuzione italiana della "Milonga Renga" di Pablo Escande assieme al violoncello di Massimo Magri.
La rassegna è organizzata dalla Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" in collaborazione con Imago Museum e Fondazione Pescarabruzzo e con il sostegno del CIDIM. Imago Musicae presenta tre matinée che uniscono musica e arte contemporanea: i concerti si svolgono infatti nella Sala al Piano C di Imago Museum all'interno della mostra permanente dedicata a Mario Schifano, uno dei più importanti artisti italiani e internazionali del Novecento. Tre appuntamenti concepiti intorno alle tracce musicali che attraversano i secoli, una visione che che cerca punti di contatto e confronto tra il Seicento di Gaspar Sanz, il Settecento di Domenico Scarlatti e il Novecento di Morricone e Piazzolla, passando per le diverse sfaccettature dell'Ottocento.
I concerti avranno inizio alle 11. Il biglietto di ingresso costa 10€ e comprende anche la visita al museo. Imago Musicae si conclude domenica 17 maggio con il concerto del duo formato da Nicola Marvulli, violino, e Barbara Ciccone, viola. La nuova edizione di Imago Musicae propone un programma che punta alla sintesi tra le diverse anime presenti nel repertorio classico, dove trovano posto sia le composizioni di autori del Seicento e del Settecento che le opere di maestri iconici del Novecento, interpretate peraltro da musicisti appartenenti a generazioni differenti.
Valore aggiunto sarà, naturalmente, la suggestione dei capolavori dell'arte italiana e straniera del XX e XXI secolo dell'Imago Museum che ospiterà i concerti della rassegna, grazie alla sensibilità della Fondazione PESCARABRUZZO e dell'Imago Museum e, in particolare, del Presidente prof. Nicola Mattoscio. «Per la nuova edizione di Imago Musicae abbiamo scelto un programma che punta alla sintesi tra le diverse anime presenti nel repertorio classico.» nota il maestro Massimo Magri, direttore artistico della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” «Un programma vario dove trovano posto sia le composizioni di autori del Seicento e del Settecento che le opere di maestri iconici del Novecento, interpretate peraltro da musicisti appartenenti a generazioni differenti. Un programma che, infine, si intreccia in maniera naturale con il dialogo tra antico e contemporaneo delle opere di Mario Schifano presenti ad Imago Museum».
«Imago Musicae testimonia come il dialogo tra musica e arti visive possa offrire al pubblico nuove chiavi di lettura del patrimonio culturale. Una proposta che unisce epoche e linguaggi diversi, valorizzando lo spazio museale come luogo vivo e aperto alla contemporaneità. In questo senso, la rassegna conferma il ruolo del museo come spazio dinamico, in cui linguaggi artistici differenti si incontrano e si contaminano, generando esperienze culturali coinvolgenti. Il dialogo tra musica e arti visive non solo arricchisce la fruizione delle opere, ma contribuisce a costruire una visione contemporanea del patrimonio, capace di connettere epoche, stili e sensibilità diverse, al servizio della comunità», dichiara Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo/Imago Museum.

