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Tre voci, un unico filo rosso nel reading di libri: Identità Sospese

Salute mentale e dono

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Tre voci, un unico filo rosso nel reding letterario: “Identità Sospese” 
PESCARA – Si è respirata un’intensa atmosfera culturale lo scorso pomeriggio all’interno della storica cornice del prestigioso Circolo Aternino di Pescara. Lo storico palazzo è stato teatro di un reading letterario che ha saputo trasformare la narrazione in una profonda esperienza di condivisione, inserendosi nel cartellone de “Il Maggio dei Libri” iniziativa promossa dal Comune di Pescara con l'alto patrocinio del Ministero della Cultura.
L’evento, organizzato dall’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) ha posto al centro della scena un concetto profondo: il dono e la salute mentale.
Protagonisti del pomeriggio sono stati tre autori che, pur percorrendo sentieri narrativi divergenti, hanno dato vita a una partitura a tre voci capace di superare i confini del singolo genere:
• Squilibro, del dottor Gianfranco Contini;
• La Casa degli Innocenti, del dottor Nicola Chiulli;
• Un sorriso alla vita, di  Giordano Romano.
Tre geografie dell’anima, unite da un invisibile filo rosso che ha guidato il pubblico in un percorso di riflessione. Non si è trattato di una semplice presentazione di testi, ma di un reading performativo in cui tre mondi diversi si sono sfiorati, trovando sintesi nell’idea del dono inteso come atto di gratuità assoluta.
L’interesse del pubblico ha confermato quanto la cittadinanza sia sensibile a forme di narrazione capaci di mettere a nudo la fragilità umana e le testimonianze emerse durante l'incontro hanno fatto da contrappunto alle pagine narrate: Squilibrio, ha offerto l’anatomia della frattura esistenziale; La Casa degli Innocenti si è fatta tempio di un silenzio accogliente e Un sorriso alla vita ha illuminato la capacità epifanica di cogliere lo stupore tra le pieghe del quotidiano.
È stato un patto di fiducia stretto tra autori e pubblico, dove la letteratura ha smesso di essere soliloquio per farsi luogo eletto di incontro.
Il successo dell’appuntamento che ha unito la lungimiranza dell’AIDO nella promozione della cultura della donazione alla salute mentale nel prestigioso  “Maggio dei Libri”, ha lasciato nei presenti il forte desiderio di approfondire in futuro questi temi, dando appuntamento a nuove occasioni di confronto e ascolto reciproco.
 

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