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Presentazione del libro "Da Acerra a Zazzeroni" di Massimo Pasqualone al Circolo Aternino di Pescara

Dizionario emozionale degli artisti d'Abruzzo

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Domenica 4 ottobre alle 17,30, presso il Circolo Aternino in corso Manthonè a Pescara, c’è stata la presentazione dell’ultimo libro del professor Massimo Pasqualone Da Acerra a Zazzeroni”. A fare da cornice per questo evento la mostra personale di pittura di Silvana Abbruzzese, che ha esposto alcune  sue opere eseguite dal 2008 ad oggi. Alla cerimonia inaugurale, oltre all’Autore, è intervenuto Roberto Di Giampaolo, presidente dell’associazione degli artisti abruzzesi “Lejo”, che ha curato la presentazione del libro, mentre il giornalista televisivo, Americo Carissimo, per l’occasione ha fatto da moderatore.

Come si evince dal sottotitolo, si tratta di un “dizionario emozionale degli artisti d’Abruzzo”, in cui Pasqualone racchiude i tanti (e diversi) testi critici cha ha scritto per altrettanti artisti abruzzesi, con un unico filo conduttore: “l’anima dell’artista”. Nelle sue critiche Pasqualone, per scelta, non si sofferma sulla tecnica utilizzata, penetra invece nelle emozioni dell’artista, nel suo vissuto emotivo, nell’ispirazione sottesa, nel suo inconscio, che si riversano sulla tela o sulla pietra  o su qualsiasi altro materiale o supporto usato. E già, perché spesso nell’artista c’è la ricerca della bellezza, ma anche della sofferenza, che talvolta può diventare provocazione o sfociare in performances originali, a volte strampalate. Perché l’arte ha le sue regole, la sua grammatica (prospettive, distanze, colore), è studio, ricerca costante, sperimentazione continua, a volte, e per certi versi, anche fallimentare. Quel che interessa al noto critico d’arte è l’emozione trasmessa dall’opera d’arte all’osservatore, al fruitore, che ne resta avvinto, in senso positivo o negativo, non importa, ma pur sempre subisce un accrescimento intellettuale, emozionale, interiore. “Questa è la grande capacità di Pasqualone” – scrive Roberto Di Giampaolo nella presentazione del libro – “che è riuscito a leggere tra le pieghe di un vissuto diverso per ogni artista, le reali motivazioni di ogni proposta creativa”. “Perché” – aggiunge – “l’artista crea, in un tumulto di emozioni, la sua opera d’arte, non sempre riuscendo a razionalizzare gli aspetti più profondi di quanto realizzato”, difficilmente riesce a “fare una lucida analisi del proprio operato”. “Qui entra in gioco il critico d’arte che deve farsi interprete della molla che spinge l’artista a realizzare l’opera”. “E Pasqualone entra quindi nello spirito dell’artista e ne coglie mirabilmente l’essenza”. “Ogni recensione è unica, come unica e diversa è la poetica artistica di ogni autore”.

Pasqualone sta preparando un secondo volume del dizionario emozionale degli artisti d’Abruzzo ed un altro sugli artisti del Molise, che usciranno secondo le previsioni nel mese di maggio 2016.

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