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MINIMALISMI

Inaugurazione della mostra fotografica personale di Luciano Onza presso l'A-maze-ing Gallery di Pescara.

| di A-maze-ing Gallery
| Categoria: Arte | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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L'11 dicembre 2016 si inaugura presso la sede dell'A-maze-ing Gallery di Pescara, alle ore 18.30, la mostra fotografica personale MINIMALISMI di Luciano Onza.

Luciano Onza, dopo il furto dell'attrezzatura nel 1983 e l'allontanamento dalla fotografia, riprende a fotografare nel 2011, dopo circa 28 anni, ma il lungo periodo di inattività non intaccano il suo amore per quest'arte, e continua a vedere con gli occhi del fotografo gli stessi temi di allora: "il banale quotidiano" e la "ricerca sul colore".
Luciano Onza, nella mostra MINIMALISMI, caratterizza le sue opere con un processo di riduzione della realtà, enfatizzando l'oggettualità e la fisicità delle immagini, fino alla riduzione in strutture elementari geometriche.
La Minimal Art di Luciano Onza passa oltre a quella teorizzata dal filosofo d'arte Wollheim, caratterizzata dall'antiespressività, dall'impersonalità e dalla freddezza emozionale, ma, concentrandosi su pochi elementi essenziali della vita, genera per le sue immagini sensazioni di semplicità ed eleganza. L'interesse artistico non è al significato dell'immagine in sé, ma alla tensione tra i materiali e le forme e al loro comportamento nello spazio. Una fotografia solo all'apparenza "fredda", ma che l'osservatore può interpretare con la sua personale sensibilità, liberandosi dai codici di lettura convenzionali.
La fotografia minimalista di Luciano Onza è un'arte che si impone attraverso messaggi ottico-percettivi originati dal dialogo tra le forme, la luce e lo spazio. L'oggetto fisico diviene elemento preponderante dell'opera d'arte: il supporto, la materia e il colore prendono il posto della rappresentazione, così paesaggi, elementi industriali, architetture e dettagli urbani, che spesso sono sotto gli occhi di tutti, possono diventare immagini "lette" artisticamente. Nella sua riduzione minimale entrano in gioco oggetti al limite indistinguibili della realtà quotidiana, che sono un punto di riferimento fondamentale per la componente concettuale di ogni operazione riduzionista, sfiorando la concezione dell' "arte per l'arte", intesa all'eliminazione di tutto ciò che viene percepito come non essenziale.

"Con la macchina fotografica catturo momenti di vita quotidiana, che possono sembrare banali, dandone una interpretazione diversa, grazie ad un modo diverso di vederli." (Luciano Onza)

A-maze-ing Gallery
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amazeinggallery@gmail.com
+39 328 0359274 

Luciano Onza
luciano.onza@alice.it

A-maze-ing Gallery

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