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Parcheggi estivi sulla Strada Parco, Pescara Mi Piace: "Sono una soluzione straordinaria"

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“Dopo due anni di ottuso pregiudizio e di superbia mal coltivata, il sindaco Alessandrini e il vicesindaco Del Vecchio si sono dovuti arrendere dinanzi all’evidenza del buon senso ripristinando i parcheggi estivi del centro-destra sulla strada parco. Si tratta di un esperimento che io stesso ho voluto, che ha funzionato per anni, contro il quale il vicesindaco si è battuto ferocemente dai banchi dell’opposizione, e al quale pure lui oggi ha dovuto piegarsi, ammettendo la propria sconfitta. Spiace che arrivi dopo due anni di disagi causati a bagnanti e operatori, spiace che arrivi dopo che l’amministrazione ha speso quasi 20mila euro di soldi pubblici per sistemare le aree private, del cosiddetto Parco Nord, cui aveva fatto scelleratamente ricorso. Ma ora resta un quesito: lo scorso anno il vicesindaco Del Vecchio ha stipulato un contratto con quei privati per l’utilizzo in comodato d’uso gratuito di quelle superfici sino al 31 maggio 2016, ovvero sino a domani. Dunque cos’è che oggi si è rotto nel rapporto tra Comune e privati tanto da determinare la rinuncia anticipata a quei 40mila metri quadrati?”.

A dirlo è stato l’avvocato Berardino Fiorilli, promotore dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’.

“La scorsa estate lo abbiamo ripetuto per mesi, scontrandoci con l’ottuso muro dell’ostruzionismo tipico del Pd: i parcheggi estivi sulla strada parco sono una soluzione straordinaria, se ben organizzati, per garantire un servizio di sosta adeguato ai fruitori del nostro litorale, evitando il parcheggio selvaggio e la raffica di multe, utili solo per rimpinguare la cassa comunale – ha ripetuto l’avvocato Fiorilli -. Parliamo di mille posti auto immediatamente disponibili, e di un esperimento da me lanciato negli anni scorsi, riscontrando un grandissimo successo in termini di utenza, e peraltro senza nulla togliere ai residenti dell’ex tracciato ferroviario, né in termini di vivibilità né in termini di patrimonio pubblico. Contro la nostra proposta di buon senso, il vicesindaco Del Vecchio ha opposto un chiaro veto pregiudiziale, infischiandosene delle esigenze dei cittadini. A fine giugno 2015 abbiamo anche promosso un sondaggio con la distribuzione di coupon per sentire l’umore della gente e anche quello non ha lasciato spazio a dubbi: 485 cittadini si sono detti favorevoli al parcheggio sulla strada parco, 393 i contrari. Ma neanche quello è servito, sindaco e vicesindaco, mostrando una imbarazzante superbia, hanno tirato dritto per la loro strada, confermando, come per l’estate 2014, l’utilizzo di 40mila metri quadrati di superficie privata, situati molto a nord, e di proprietà privata, aree destinate a ospitare il futuro Parco nord, di proprietà delle imprese Montedil Srl, San Michele Srl e Sopeco Srl, aree, è vero, concesse in comodato d’uso gratuito, ma che pure la giunta Alessandrini ha dovuto bonificare per consentire la presenza del parcheggio, provvedendo allo sfalcio della vegetazione selvaggia, all’eliminazione degli arbusti, all’innaffiamento quotidiano per ridurre le polveri sollevate dalle auto, sostenendo peraltro una spesa di quasi 20mila euro, di cui 9mila 760 euro nel 2014, soldi del Comune, e nel 2015 delegando la spesa a Pescara Parcheggi, società in house che comunque spende soldi pubblici. Soldi che potevano essere risparmiati facendo subito una scelta sensata.

Ma ora pare necessario un chiarimento: perché il Comune ha deciso di tornare alla soluzione dei parcheggi sulla strada parco se tra le sue mani ha ancora un contratto che di fatto le consente di utilizzare i 40mila metri quadrati del parco nord a costo zero? La giunta Alessandrini infatti lo scorso anno, in data 20 luglio 2015, ha stipulato un atto con cui i tre privati concedevano, in comodato d’uso gratuito, le aree sino al 31 maggio 2016, ossia sino domani, lasciando chiaramente intravedere la volontà di proseguire quel rapporto di collaborazione. Ora – ha aggiunto l’avvocato Fiorilli – scopriamo che qualcosa si è rotto: a quanto è dato sapere i privati si sono ripresi le aree anzitempo, costringendo il vicesindaco Del Vecchio a una fuga in avanti e, per correre ai ripari, a opzionare le aree della strada parco. Ma a questo punto è legittimo chiedere e sapere, per dovere di trasparenza nei confronti della città, cos’è accaduto con i 3 privati, perché è cessato ogni rapporto e perché hanno risolto anticipatamente il contratto. Quesito che, a fronte dell’eventuale silenzio del sindaco Alessandrini, non esiteremo a girare ai 3 privati. Nel frattempo chiediamo di conoscere la data in cui il parcheggio della strada parco sarà formalmente reso disponibile per gli automobilisti”.

 

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