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I servizi sociali di Pescara a marzo torneranno in piena efficienza

la redazione
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Entro fine marzo torneranno a regime i servizi sociali per i cittadini seguiti dal Comune di Pescara e la dirigenza del settore Servizi Sociali passa da Fabio Zuccarini a Marco Molisani.

Sono queste le novità comunicate, questa mattina, in conferenza stampa dall'assessore Giuliano Diodati.

Nel bilancio 2015, a causa della situazione di predissesto dell'Ente, è stato inizialmente previsto un taglio importante al settore del Sociale con la rassicurazione che, in seguito, si sarebbe intervenuti con una variazione al bilancio 2016/2017, pari a 1.700.000 euro, per ripristinare la situazione del settore.

A causa della mancanza di fondi  - spiega Diodati - il servizio, svolto dalla cooperativa Polis, il cui contratto è scaduto il 31 dicembre scorso ed è in regime di prorogazio, ha subito dei rallentamenti.

Proprio per non causare problemi all’assistenza, nelle more della proroga abbiamo fatto la nuova gara, ma dato che non avevamo le disponibilità economiche per riappaltare il servizio come prima e nell’urgenza di assicurarlo, la gara è stata fatta con numero di ore a ribasso del 25 per cento,  per via della mancanza di disponibilità economiche, pur di continuare l'assistenza.

Ora la gara è arrivata a compimento, fra qualche giorno affideremo il servizio e per alleviare i disagi causati da questa situazione abbiamo previsto il ripristino quasi completo delle ore tagliate già da febbraio.

Il totale di ore di servizi sociali svolte fino al 31 dicembre erano 1500 settimanali dalle quali sono state tagliate 375 ore, valutando caso per caso le condizioni delle persone seguite. Su circa 300 assistiti, sono state 56 le persone coinvolti dai tagli mentre altre 87 che hanno visto leggermente ridotte le ore di assistenza.

Una situazione delicata, ma monitorata di continuo, che ha però un risultato positivo non trascurabile: quello di aver riportato al sociale quasi 2 milioni di euro rispetto allo zero che ci siamo trovati di fronte a seguito della situazione economica dell’Ente e il ripristino del servizio a pieno regime che avverrà entro il 31 marzo.

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