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L'Archeoclub di Pescara non può operare. De Collibus: "Alessandrini porti avanti il suo impegno "

la redazione
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L'Archeoclub Pescara, l'associazione che ha pensato, ideato e realizzato il Museo delle Genti d'Abruzzo, non può operare per portare avanti il lavoro, le numerose urgenze e i molteplici interventi indispensabili per preservare e conservare il nostro patrimonio culturale.

A lanciare l'allarme è il presidente Giulio De Collibus che denuncia il non rispetto dell'impegno assunto, lo scorso 18 dicembre, dal sindaco Marco Alessandrini.

Proprio in tale data si è svolta la riunione della Consulta dei Fondatori della Fondazione Genti d’Abruzzo per eleggere i membri “laici” del c.d.a. (cioè dei componenti non di spettanza del Comune di Pescara) e in quell'occasione il sindaco Alessandrini assunse l’impegno ufficiale di indicare i rappresentanti comunali entro e non oltre il 28 dello stesso mese.

Ad oggi, ben 22 giorni dalla data indicata, le nomine non sono state fatte e il precedente c.d.a., scaduto da oltre un anno, agisce in regime di prorogatio per la sola ordinaria amministrazione e la Fondazione sta precipitando in una situazione sempre più grave e complicata.

I rappresentanti del Comune di Pescara devono essere scelti fra tutti coloro che, disponendo di certe caratteristiche precipue, si siano candidati entro il mese di novembre. La data ultima entro la quale il Sindaco deve presentare i componenti si avvicina e se le nomine non dovessero essere effettuate, il compito passerà al Prefetto di Pescara Francesco Provolo.

Esprimiamo tutto il nostro sconcerto e la nostra preoccupazione - dichiara De Collibus - per questo ritardo incomprensibile ed inaccettabile che rende sempre più difficile e problematico ogni intervento volto a salvaguardare e rilanciare una delle più prestigiose ed importanti istituzioni culturali della città e dell’intero Abruzzo.

Chiediamo, quindi, che siano ufficializzate le nomine necessarie a completare la composizione dell’organo gestionale augurandoci che le scelte vengano effettuate secondo le competenze richieste dal bando e dallo statuto.

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