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Un pescarese nel consiglio superiore dei lavori pubblici

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L’architetto Gianluca Marcantonio è uno dei cinque rappresentanti nominati dalla Conferenza Unificata nel Consiglio superiore dei lavori pubblici. Nato a Pescara il 28/09/1971, Marcantonio ha conseguito la laurea in architettura con voto 110 all’università di Chieti-Pescara e ha svolto attività professionale prevalentemente nel campo della realizzazione di opere pubbliche; è uno dei tecnici a supporto della “Struttura del Commissario Straordinario della Regione Abruzzo per la realizzazione di interventi di mitigazione del rischio idrogeologico”, per la quale ha analizzato progetti, cantieri e opere in tutto il territorio regionale. Nella sua carriera annovera anche la redazione di svariate consulenze di progettazione per lavori da eseguirsi nella Provincia di L’Aquila a seguito al sisma del 2009. Ampia inoltre è stata l'attività maturata nell’ambito di consulenze ed accertamenti giudiziari.

Il Consiglio Superiore dei lavori pubblici è il massimo organo tecnico consultivo dello Stato e svolge attività di consulenza per gli enti pubblici. Gli è garantita l'indipendenza di giudizio e di valutazione e ha autonomia funzionale, organizzativa e tecnico-scientifica. Esprime parere di carattere obbligatorio sui progetti definitivi, ovvero, nei casi previsti dalla legge, sui progetti preliminari, di lavori pubblici di competenza statale, o comunque finanziati per almeno il 50 per cento dallo Stato, di importo superiore ai 25 milioni di euro, sui piani portuali, ai sensi dell'articolo 5 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, e inoltre sui progetti di competenza statale o comunque finanziati per almeno il 50 per cento dallo Stato relativi all'informatica e alle infrastrutture tecnologiche a servizio del trasporto combinato terrestre e marittimo, dei sistemi portuali, degli interporti e della logistica.

“La nomina di Marcantonio – ha detto il Presidente Luciano D’Alfonso – è un risultato evidente della forza guadagnata dall’Abruzzo in seno alla Conferenza delle Regioni. In 24 mesi abbiamo ribaltato completamente il ruolo della nostra regione nell’ambito della Conferenza Unificata: non è un caso se siamo una delle tre Regioni nella Cabina di regia nazionale di Palazzo Chigi che amministra il fondo FSC. Dal nuovo Consiglio superiore dei lavori pubblici mi aspetto una velocizzazione delle procedure che riguardano le grandi opere in Abruzzo: i porti di Ortona e Pescara, la diga di Chiauci, la Fondovalle Sangro e la diga di Bisenti. Inoltre – ha concluso il Presidente – per questa nomina voglio ringraziare i colleghi Presidenti delle Regioni, il capo della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, il Ministro degli Affari regionali Enrico Costa e il suo capo dipartimento Antonio Naddeo”. 

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