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Pini a Pescara, confusione ed errori per la potatura e l’abbattimento

WWF e coordinamento #salviamoglialberi contestano il lavoro fatto dal Comune.

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Pescara, 13 settembre, visita di ambientalisti e cittadini tutti indignati di come il Comune di Pescara, attraverso la ditta appaltatrice, ha portato avanti il lavoro di potatura ed abbattimento dei pini di via del Santuario.

Augusto de Santis, in rappresentanza del WWF, con documenti alla mano ha dimostrato ai presenti di come la relazione fatta dall’Agronomo incaricato dal Comune di Pescara, sia a suo parere, poco chiara circa l’analisi e la conseguente indicazione delle piante da abbattere o da potare.

Il fatto principale che ha fatto indignare, chi in questi giorni sta contestando il lavoro, fatto dalla ditta appaltatrice dei lavori, è che, a conti fatti, ha portato all’abbattimento di piante per un conteggio numerico errato.

Il fatto: le piante elencate nella perizia, fatta dall’agronomo incaricato dal Comune, sono indicate con un numero, una descrizione sullo stato di fatto delle stesse e sulla loro qualità sia in merito alla pericolosità sia alla possibile ed eventuale potatura e manutenzione nei tre anni successivi alla perizia.

Dal controllo fatto, il risultato constatato dal WWF, è stato che alcune piante, probabilmente, per una confusione nel conteggio sono state abbattute mentre nell’elenco erano indicate da potare o da verificare negli anni successivi.

Come sia potuto accadere una cosa simile non è stato chiaro, l’ipotesi più accreditata è stata quella che tra l’indicazione nell’elenco della perizia e gli operai che hanno proceduto all’abbattimento non ci sia stata una chiara indicazione.

In parole povere la piante numero 123/130 e 139 sono state abbattute e non come indicate in perizia da potare e da controllare nei prossimi anni.

Tutto quanto accaduto ha, come detto, indignato gli ambientalisti che  contestano in toto sia la perizia dell’agronomo interessato sia il lavoro fatto dalla ditta appaltatrice.

Nei giorni scorsi, in una riunione fatta dagli ambientalisti e cittadini, che si sono riuniti sotto il nome #salviamoglialberi, con l’assessore Di Pietro, si è scelto di salvare 15 alberi, ma può mai questa decisione così parca essere la risoluzione di decisioni e lavori mal fatti?

Il coordinamento #salviamo gli alberi ha chiesto al Comune di fermare tutti i lavori di taglio e potatura dei pini dopo l'abbattimento di tre alberi sani, ma l’assessora Laura Di Pietro ha risposto che: “Tutti gli alberi tagliati erano classificati come pericolosi”

Stamattina, 14 settembre,  alle 10 il coordinamento #salviamoglialberi s’incontrerà davanti al Comune di Pescara per protestare e chiedere la sospensione dei lavori.

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