Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Taglio alberi, l'Archeocub Pescara: "Ci auguriamo che tagli e potature vengono sospesi lunedì"

Condividi su:

La richiesta da parte della Soprintendenza Regionale di istituire d’urgenza un tavolo tecnico che approfondisca la problematica posta dal taglio di un numero altissimo di alberi di notevole interesse paesaggistico, pone un punto fermo nella caotica situazione in atto e di fatto dispone l’avvio di un iter da sempre richiesto dalle associazioni ambientaliste e culturali e che non si ferma all’attuale fase di taglio e potature, ma che prosegue anche nella successiva fase di piantumazione.

Rileviamo l’estrema correttezza istituzionale dell’ operato da parte della Soprintendenza che, non essendosi ovviamente opposta all’intervento da un Ente Pubblico dichiarato necessario ed urgente per la tutela della pubblica incolumità, ha ora richiesto i necessari approfondimenti alla luce delle notizie successivamente pervenutegli.

Ci auguriamo che, come logica, correttezza e buon senso richiedono, tagli e potature previsti per lunedì mattina siano ovviamente sospesi.

Chiediamo fortemente che il Consiglio Comunale e la Giunta pongano finalmente in attuazione, ,dopo ben 17 anni, il “ Regolamento di Tutela del Verde Pubblicoadottato dal Comune di Pescara nel lontanissimo 23/09/2007 – assessore il dott. Armando Mancini., tre consiliature fa.

Esso prevede l’istituzione di una “Commissione per il Verde”della quale fanno parte, oltre ai tecnici interni, quattro membri esterni e della Consulta Comunale per il Verde e L’ambiente”. Entrambe sono ancora inesistenti.

Il regolamento prevede, fra l’altro, la stesura di un elenco di alberi della città dichiarati di pregio secondo alcuni criteri, e addirittura impone per gli alberi a rischio di schianto, ma considerati di pregio o, comunque meritevoli di particolare tutela, l’individuazione di opere provvisionali di mantenimento in sito, alternative all’abbattimento (soluzione, questa, che neanche le associazioni ambientaliste considerate “ estremiste”, hanno richiesto in questa situazione).

Se qualche articolo va aggiornato e modificato, lo si faccia subito, ma che abbia fine questa ridicola ed assurda situazione simile a “ grida manzoniane”.

Condividi su:

Seguici su Facebook