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Residenti di Pescara colli prigionieri delle potature. Sospiri "Sindaco indifferente"

| di Lorenzo Sospiri
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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“Residenti e commercianti di via del Santuario prigionieri delle potature di Natale ordinate dal sindaco Alessanrini. Da due giorni l’asse stradale, di rilevanza strategica vista la presenza di decine di esercizi, oltre che della Basilica cittadina, è completamente inaccessibile, impossibile fermarsi anche solo per un minuto, impossibile parcheggiare, per le operazioni di pulizia e riallineamento degli alberi, Opera meritoria, senza dubbio, peccato che il sindaco Alessandrini, dopo due anni e mezzo di inerzia, abbia deciso di ritrovare vigore e ordinare l’intervento proprio nella settimana clou del Natale, ovvero in quella in cui, in periodi di crisi, i cittadini spendono qualcosa in più aiutando anche le piccole attività a sopravvivere. Ora, i cittadini spenderanno comunque, ma non l’hanno potuto fare in via del Santuario, e ne sanno qualcosa i dieci automobilisti che hanno osato ‘sfidare’ i cartelli di divieto di sosta e si sono visti prelevare l’auto col carro attrezzi, con la sanzione di oltre 120 euro, un salasso intollerabile di un’amministrazione comunale sanguisuga”.

A denunciarlo sono stati il capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri e il forzista Alessio Di Pasquale, chiamati dai commercianti della zona, sconcertati da quanto sta accadendo nelle ultime ore.

“Certo che il sindaco Alessandrini ha rifilato l’ennesimo bel regalo ai cittadini dei Colli, tornati, da due anni e mezzo, a essere l’ultima ruota del carro pur avendo eletto ben sei consiglieri comunali di maggioranza e un assessore, ovvero Francesco Pagnanelli,. Marco Presutti, Piero Giampietro, Fabrizio Perfetto, il Presidente del Consiglio Antonio Blasioli, tutti Pd, e Massimiliano Pignoli della Lista Teodoro e, infine, l’assessore al Verde Laura Di Pietro, quest’ultima non eletta ma nominata dal sindaco – hanno ricordato il Capogruppo Sospiri e Di Pasquale -. Non uno dei sei consiglieri né tantomeno l’assessore delegato al ramo, si è fatto vedere dinanzi alle proteste dei cittadini, anzi qualcuno ha anche messo in dubbio che quei lavori fossero ordinati dal Comune. In sostanza ieri si sono materializzati come d’incanto le piantane mobili per indicare il divieto di sosta contemporaneo su entrambi i lati di via del Santuario, ultimo tratto, per consentire i lavori di potatura degli alberi. Opera importante, non si discute, ma sicuramente non tanto urgente da imporre la sua esecuzione proprio nella settimana immediatamente precedente il Natale, ovvero quella in cui si concentrano i classici acquisti last minute post-stipendio e tredicesima, quando i cittadini si concedono anche qualche piccolo lusso e i commercianti possono guadagnare qualcosa in più per compensare la pioggia di tasse comunali appena pagate. E invece no: il sindaco Alessandrini, dopo aver ignorato completamente via del Santuario, che non è stata degna neanche di una luminaria nonostante la presenza della Basilica, e dopo non aver eseguito neanche un intervento di manutenzione ordinaria sui marciapiedi, completamente dissestati dalle radici degli alberi, per non parlare di buche e voragini disseminate nella strada, ha deciso di assestare la batosta finale ai commercianti, impedendo ai potenziali clienti di fermarsi anche solo per qualche secondo magari per prendere un caffè, o fare un acquisto veloce nei negozi della zona, nella pescheria o nella pizzeria. Niente: da ieri la strada è presidiata da quattro agenti della Polizia municipale, armati di blocchetti e di due carroattrezzi che ieri hanno prelevato circa una decina di autovetture che, a loro dire, intralciavano ruspe e cestelli. E se ne sono accorti commercianti e residenti che, pure loro, si sono visti passare davanti alla propria vetrina i carroattrezzi con la propria vettura caricata sopra, operazione assolutamente evitabile, ma che ha permesso alla giunta Alessandrini di fare cassa, incamerando oltre mille euro in un’ora, l’ennesima vergogna di un’amministrazione comunale sanguisuga. Senza contare – hanno aggiunto il Capogruppo Sospiri e Di Pasquale – il danno economico materiale arrecato alle attività commerciali che da due giorni stanno registrando incassi zero e neanche sappiamo quando finiranno quelle potature, che per ora marciano con un ritmo di quattro alberi al giorno, lasciando ipotizzare l’impegno di via del Santuario almeno fino a venerdì prossimo, 23 dicembre, ovvero l’antivigilia di Natale, quando a quel punto il sindaco Alessandrini sarà riuscito ad azzerare qualunque possibilità di guadagno per i negozi della strada. Ancora una volta denunciamo l’incapacità amministrativa del sindaco: sarebbe stato sufficiente ritardare l’operazione di una settimana, non avendo dinanzi situazioni di pericolo e di crolli, o comunque vietare la sosta e la fermata solo su un lato per volta della carreggiata per consentire all’impresa di lavorare, per non danneggiare le attività. E invece l’operazione va avanti nell’indifferenza totale degli amministratori, lasciando, fra l’altro, dinanzi ai negozi anche le cataste di rami tagliati, in attesa che Attiva passi per il loro ritiro, aggiungendo disagio ad altro disagio”.

 

Lorenzo Sospiri

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